MotoGP, Tardozzi: “Analizzeremo le cadute di Petrux e Dovizioso”

Davide Tardozzi soddisfatto dopo le tre sessioni di prove libere in Qatar. Occhi puntati sul set-up: Dovizioso e Petrux sono caduti entrambi in curva 1.

30 marzo 2019 - 16:30

Le Ducati di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso conquistano l’accesso diretto alla Q2. Petrux ha chiuso in quinta piazza con un gap di 398 millesimi dal miglior crono di Marc Marquez. Andrea Dovizioso, ottavo a 710 millesimi, ha riportato una caduta nel momento clou in cui avrebbe dovuto tentare il time attack. Buona parte del tempo è stato impiegato per lavori di comparazione, con DesmoDovi che aveva due GP19 a disposizione, di cui una senza lo spoiler sul forcellone posteriore.

Ducati, attenzione alla curva 1!

Occhi puntati sulla strategia gomme, anche se sarà da escludere la hard al posteriore. “Molti penseranno di correre con la gomma morbida – ha spiegato Davide Tardozzi a Sky Sport -, sicuramente è più performante della media. Di certo è una possibilità“. Manca qualche lavoro sulle finiture nel box Ducati, considerando la caduta di Dovizioso in curva 1. “Ci sarà da analizzare bene la caduta di Danilo ieri e di Andrea oggi. Sono caduti esattamente nello stesso punto e in modo identico, si sono lamentati di qualcosa di simile nel set-up della moto, quando inseriscono, dove non hanno la confidenza che serve. Questa è la causa delle cadute, analizzeremo per bene e domani avremo la soluzione“.

Danilo Petrucci ha finalmente trovato la messa a punto per la sua GP19. Nel venerdì di prove ha sofferto le condizioni precarie dell’asfalto, poi qualche errore personale ha fatto il resto. “Dopo l’inverno che ha fatto e dopo quanto visto in Qatar non stava performando nel modo giusto. Ieri ha fatto un minimo di recap su quelle che erano le sue possibilità e ha dimostrato quanto vale“, ha aggiunto Davide Tardozzi. “I consigli umani sono la cosa più importante in queste situazioni. Abbiamo apportato delle piccole modifiche tecniche. Però credo che quello che gli è stato detto e come il suo team abbia gestito ha portato i suoi frutti“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

MotoGP: Danilo Petrucci lavora sull’ergonomia, ma la sella ‘scotta’

Valentino Rossi e il segreto del ‘Risorgimento Yamaha’

MotoGP, Fabio Quartararo festeggia 20 anni come miglior rookie