Zero punti. La Ducati è tornata dall'
Argentina a mani vuote.
Andrea Dovizioso travolto senza colpa,
Jorge Lorenzo a terra dopo poche centinaia di metri hanno chiuso una gara anticipata da qualifiche nelle retrovie.
Il direttore sportivo
Paolo Ciabatti pensa positivo, anche se in questo momento non è semplice. "
C'è ancora qualche problema da risolvere, ma in reparto corse c'è tanta carne al fuoco e arriveranno presto miglioramenti" assicura il manager torinese. "
Siamo tornati a casa con zero punti ma qualche aspetto positivo c'è: Lorenzo è convinto di aver trovato la strada giusta, Dovizioso stava facendo una gara solida e intelligente. Ci sono GP che vanno storti, in Texas (23 aprile, ndr)
ci aspettiamo di tornare a lottare per il podio."La Ducati si sta stringendo intorno a
Jorge Lorenzo ma cinque punti in due GP sono un bilancio nero per il cinque volte iridato al debutto sulla Rossa. "
Dopo il primo test di Valencia è stata fatta una serie di modifiche che sono sono riuscite bene. Adesso siamo tornati indietro e Lorenzo si sente fiducioso" prova a spiegare Ciabatti. "
Ad Austin speriamo di confermare le sue sensazioni. Questa non è più la Ducati che guidava un solo pilota (Casey Stoner, ndr)
nel 2016 abbiamo conquistato due vittorie (Iannone e Dovizioso, ndr) e dieci podi con piloti dallo stile di guida molto differente. Jorge viene da nove anni con la stessa moto, il suo percorso di adattamento è stato più complicato del previsto ma adesso ha preso la direzione giusta." Non resta che aspettare...