Marc Marquez: “Un team con Rossi? Non si sa mai…”

Marc Marquez, durante un evento a San Paolo, ritorna sulla stretta di mano con Valentino Rossi: "In pista c'è rivalità, ma fuori deve esserci rispetto".

2 aprile 2019 - 21:56

Marc Marquez e Valentino Rossi, dopo la stretta di mano a Rio Hondo, sono il nuovo tormentone del paddock. Almeno fino ad Austin. Le due grandi stelle della MotoGP hanno firmato un armistizio là dove l’anno prima erano volati paroloni pesanti. Nessuno si sarebbe mai atteso un gesto distensivo da parte del Dottore, ne approfitta il Cabroncito per riacquistare un po’ di simpatia mediatica. “Tutto ciò che accade con Valentino ha un boom, perché è il pilota più mediatico sulla griglia“.

Rossi-Marquez è il nuovo tormentone

All’indomani della gara Marc è volato a San Paolo per un evento commerciale organizzato da Estrella Galicia 0,0. Non poteva esserci occasione migliore per ritornare sull’argomento. E siamo certi che nella sala stampa del COTA sarà l’argomento all’ordine del giorno. “È sorprendente quello che Valentino Rossi sta facendo a 40 anni – ha detto il campione Honda in un’intervista a Efe. “Soprattutto il suo essere sempre motivato“. Qualcuno azzarda persino l’ipotesi di vederli insieme in un team: “Non si sa mai, se corre fino a 50 anni… Ma sarà difficile condividere un team nei prossimi anni“.

Pace fatta tra i due fuoriclasse del Motomondiale? “Per quanto successo l’anno scorso, l’ho detto qui, non ho avuto problemi ad ammettere che è stato un mio errore. Ed è per questo che sono andato a scusarmi – ha precisato Marc Marquez -. L’importante è sapere che hai commesso l’errore, ma quest’anno la storia è cambiata molto. Il tempo mette tutto a posto. Logicamente essere amici con uno dei tuoi avversari, sia Valentino o no, è molto difficile, quasi impossibile. Perché c’è rivalità in pista, ma fuori deve esserci rispetto“. In Argentina si è fatto tutt’uno con la RC213V ed ha scavato un gap di 10 secondi sugli avversari. Ad Austin, dove ha vinto sei su sei, potrebbe dare il primo strappo al titolo. Resta il grande favorito. Con chi si aspetta di lottare per il Mondiale? “Non vorrei dire un nome, ma forse vedo Dovizioso un po’ più pericoloso… Sarà forse quello che renderà le cose più difficili quest’anno. Ma Valentino è ancora lì“.

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