Conoscere un circuito è pur sempre un vantaggio. Minimo, grande, a seconda degli interpreti impegnati in pista, con diversi elementi utili a confermare o smentire questa tesi. Risultano in ogni caso interessanti le parole espresse da
Dani Pedrosa in questi giorni, alla vigilia dell'appuntamento della
MotoGP al . "". Questa volta ad Alcaniz i principali protagonisti della
MotoGP 2010 non si sono lasciati sfuggire l'occasione ,sin dallo scorso mese di giugno di provare, sul nuovo impianto situato in Aragona: ben 10 dei 16 piloti al via, 11 tenendo conto di
Loris Capirossi che non correrà questo fine settimana. L'imolese, insieme ad
Alvaro Bautista, aveva provato ad inizio luglio, anticipati proprio da
Randy De Puniet qualche giorno prima. Poco dopo, in occasione dei test collettivi di Moto2 e 125cc, si sono visti tra Ducati 1198s e Moto2
Nicky Hayden e la coppia del
Pramac Racing,
Aleix Espargaro e
Mika Kallio. Il 13 luglio è stata invece la volta di Dani Pedrosa con una Honda CBR 1000RR: il mese più tardi (18 agosto) impegnato con una Yamaha YZF R1 stradale . Gli ultimi in ordine di tempo, giusto settimana scorsa,
Andrea Dovizioso,
Hiroshi Aoyama e . Sentendo le loro parole il circuito è molto tecnico, divertente, completo, combinando curve veloci e lente e numerosi saliscendi. "", ha fatto sapere Dovizioso: basterà il più bel "Tilkodromo" (al pari di Istanbul) per rivitalizzare una MotoGP in crisi di spettacolo?