
Come risaputo correrà in forma ufficiale American Honda con una propria Moriwaki, affidandosi alla gestione dell'Erion Racing, Kevin Schwantz dal muretto box, Roger Hayden pilota di esperienza e decisamente veloce come dimostrato a Laguna Seca con la Honda RC212V del team LCR. L'ex campione AMA Supersport ha provato tre volte in queste ultime settimane e proprio nei scorsi giorni al catino dell'Indiana: mira alla top-10, ma non ci stupiremo nel ritrovarlo nelle posizioni di vertice. Oltre ad RLH un altro americano sarà iscritto come wild card, quel Jason DiSalvo conosciuto quest'anno nel World Supersport su Triumph, ma con esperienze ad alto livello nei campionati AMA con Yamaha e Suzuki ufficiali: per lui una FTR Moto del GPtech e buoni responsi nei test a Indianapolis. In più tra gli "yankee" c'è pur sempre Kenny Noyes, che nei tracciati favorevoli e conosciuti (Jerez, Le Mans, Barcellona) ha portato la PromoHarris del team di Antonio Banderas addirittura in pole e nella top-5.
Considerati i trascorsi in 250cc, la maggior parte dei piloti ha già i riferimenti all'Indianapolis Motor Speedway. In questo elenco non bisogna comprendere Roberto Rolfo, che smaltita la delusione di Brno (problema al motore quando era in lizza per la vittoria) proverà a rifarsi con gli interessi scoprendo un nuovo tracciato sviluppando allo stesso tempo la nuova Suter MMX. Oltre al pilota torinese si dovrà seguire Simone Corsi, sul podio lo scorso anno in 125cc, ma anche Julian Simon, Thomas Luthi e Shoya Tomizawa chiamati obbligatoriamente al riscatto, Yuki Takahashi invece alla riconferma dopo il 2° posto di Brno. Toni Elias permettendo.. Alessio PianaLoading