Con nove dei diciassette eventi in programma andati in archivio, la affronta il definitivo giro di boa della stagione 2011 questo fine settimana all'Automotodrom di Brno, con la ripresa delle ostilità destinata a offrire nuovi spunti nel confronto iridato tra
Stefan Bradl e
Marc Marquez. Alla luce dei risultati del Sachsenring sono adesso 47 i punti di vantaggio del giovane pilota tedesco in odore di
MotoGP, forte di una KALEX preparata dal Kiefer Racing sempre competitiva e di una serie di risultati utili consecutivi da rimarcare, fatta eccezione per l'unica battuta d'arresto al TT Circuit Van Drenthe di Assen. In compenso , nonostante il notevole svantaggio dalla vetta frutto di un inizio stagione da dimenticare (tre "zero" consecutivi nei primi tre round di Losail, Jerez ed Estoril), è il pilota che nelle ultime sei gare ha raccolto più punti di tutti: quattro vittorie (tre consecutive), un secondo posto e soltanto un ritiro da segnalare sotto il diluvio di Silverstone. Con questa sequenza di podi e vittorie, il Campione del Mondo 125cc affronterà la tappa di Brno con l'ambizione di vincere ancora (e sarebbe la quarta affermazione di fila...) in sella alla Suter MMXI del Monlau Competicion, al fine di riaprire definitivamente il discorso-campionato. Con 39 piloti regolarmente al via, il Gran Premio della Repubblica Ceca per fortuna non si vivrà soltanto sul confronto "mondiale" tra Bradl e Marquez, con la speranza di vedere i nostri portabandiera assoluti protagonisti al Masaryk Circuit. , tornato sul podio in occasione del GP di Germania al Sachsenring, conta di ripetersi con la MotoBi del JiR anche grazie ad un produttivo test a Misano Adriatico. Con qualche pensiero rivolto alla MotoGP, cerca di tornare ai livelli di inizio 2011
Andrea Iannone, alla ricerca di un buon equilibrio con la Suter del Speed Master Team a cominciare dalle qualifiche, abituale "tallone d'achille" per il pilota abruzzese e la sua squadra. Da rivedere anche a Brno
Michele Pirro, ormai il riferimento del team Gresini (anche se
Yuki Takahashi, 2° lo scorso anno a Brno su Tech 3, raggiungerà il traguardo dei 100 GP disputati proprio in Repubblica Ceca), senza scordarci degli altri italiani al via del mondiale Moto2: da Claudio Corti (Suter Italtrans) passando per
Alex Baldolini (Suter Forward Racing) così come la coppia del Ioda Racing Project, con
Mattia Pasini in cerca del salto di qualità dopo qualche exploit negli ultimi round e che vuole difendere la terza posizione in campionato. Brno offrirà un'occasione importante anche per piloti presenza fissa della top-5, cominciando da Bradley Smith (fuori gioco al Sachsenring ponendo la parola fine alla striscia di tre podi consecutiva), proseguendo con Thomas Luthi (Suter Interwetten) o , in piena forma fisica dopo il convincente rientro al Sachsenring dove ha mostrato subito un ottimo feeling con la Suter MMXI del team Aspar dopo la frattura di tibia e perone rimediata a Barcellona. In ripresa dalle disavventure del Sachsenring invece
Aleix Espargaro (Pons Racing) e
Max Neukirchner (MZ), senza scordarci di Carmelo Morales che dopo l'infortunio alla mano disputerà la sua seconda gara nel mondiale Moto2 con la Suter del Desguaces La Torre G22 dopo aver pensionato una Moriwaki con la quale non ha mai raggiunto un buon feeling, senza riuscire a replicare gli ottimi risultati conseguiti nel CEV dove è il capoclassifica ex-aequo con
Jordi Torres, riconfermato al team Aspar accanto a
Julian Simon.