Sono più gravi di quanto annunciato in un primo momento le condizioni di
Fabio Menghi scivolato martedi durante le ultime prove del precampionato
Superbike. Il pilota riminese, 30 anni, è incappato in una rovinosa caduta alla curva 12, quella che immette sul rettilineo d'arrivo, a oltre 200 km/h. Il primo esame compiuto nel centro medico del circuito aveva evidenziato una piccola fattura al bacino, ma controlli più approfonditi a Melbourne hanno aggravato il quadro. La frattura è seria, Menghi verrà operato venerdi 26 febbraio.
[caption id="attachment_84557" align="alignleft" width="300"]

Il round australiano per Menghi sarebbe stato il debutto assoluto in
Superbike. Salterà sicuramente anche la prova successiva in Thailandia (13 marzo), in forse anche Aragon, prima tappa europea il 2 aprile, poi dipenderà dai tempi di recupero. Con la Ducati del team VFT, che fa capo a Valerio Menghi papà del pilota, correrà
Mike Jones, 22 anni, campione australiano in carica.
[caption id="attachment_84561" align="alignright" width="226"]

Il pilota del team Desmo Sport di
Troy Bayliss ha fatto i test d'inizio settimana con la stessa Panigale in configurazione Superstock con cui nel week end prenderà parte alle tre sprint races del campionato nazionale, girando comunque in un promettete 1'33”051, a poco meno di due secondi dalla Kawasaki ufficiale di Tom Sykes. Con la Ducati-VFT, curata dal mago bolognese Maurizio Perlini, Mad Mike avrà ben altre possibilità di ben figurare nella sua prima esperienza nel Mondiale. Per altro lo stesso Jones potrebbe correre con VFT anche il successivo round in Thailandia.
Fuori causa anche Josh Hook, pilota australiano della Kawasaki Grillini che sempre martedi si è lussato la spalla destra. Per la sostituzione Andrea Grillini ha contatto Ayrton Badovini e Marco Melandri, che hanno declinato.