Superbike Argentina: Jonathan Rea, la nona sinfonia

Nuova, strepitosa cavalcata solitaria dell'asso Kawasaki. Marco Melandri scattato in pole finisce secondo, scivolata per Chaz Davies

13 ottobre 2018 - 19:35

Il  quarto Mondiale consecutivo già in tasca non ha placato la fame di Jonathan Rea. L’asso Kawasaki ha sbancato gara 1 del round argentino disputato sul nuovissimo tracciato di El Villicum. Con il nono successo di fila Rea eguaglia i filotti record firmati da Colin Edwards (Honda) nel 2002 e dal ducatista Neil Hodgson la stagione successiva. Intanto la Kawasaki si è assicurata, con tre gare d’anticipo, anche il quarto Mondiale Costruttori.

FENOMENO – In questa Superbike il 31enne nordirlandese corre solo contro se stesso. Marco Melandri aveva conquistato la pole con la Ducati ma il confronto è durato una curva soltanto: il ravennate ha allungato la frenata per resistere allo scatto di Rea ma è uscito un pelo largo favorendo il sorpasso del Cannibale. La sfida è finita lì, dopo una sola curva. Jonathan ha progressivamente aumentato il vantaggio e ha suggellato il 69° successo quando è arrivata qualche goccia di pioggia. I piloti normali hanno rallentato, lui ha continuato a spingere come niente fosse.

PIAZZATO – Incapace di tenere testa,  Marco Melandri si è parcheggiato in seconda posizione, controllando a distanza il ritorno del turco Toprak Razgatlioglu, scommessa Kawasaki che torna sul podio già assaggiato in maggio a Donington (GB).  Il resto del gruppo ha incassato distacchi abissali, anche l’irlandese Eugene Laverty che con un avvio fiammeggiante aveva fatto sperare in un podio Aprilia. Invece la RSV4 è andata in crisi di gomme, come tante altre volte, retrocedendo l’irlandese al  quinto posto.

DAVIES, CHE SUCCEDE? – Uscito di scena per caduta l’altro ducatista Chaz Davies, che sta terminando la stagione davvero in tono minore. Il gallese è stato confermato dalla marca italiana, a spese di Marco Melandri che nonostante questo buon finale di campionato è ancora senza moto 2019. Domenica alle 21 si replica: Rea ha nel mirino nuovi primati, anche se per la norma salva-show dovrà partire dalla nona casella dello schieramento, in terza fila.

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