Andrea Majola era al comando della gara Junior apertura del ManxGP, quando la bandiera rossa ha improvvisamente fermato tutto. Al secondo dei tre giri in programma il pilota spezzino guidava la corsa d'apertura del programma riservata alle moto bicilindriche con grandissima autorità. Majola, scattato per secondo, aveva superato di slancio
Maurizio Bottalico, schizzato via dal discesone verso Bray Hill con il numero 1 sul cupolino. La Paton S1 R si stava rivelando imprendibile per la Kawasaki ER guidata dall'otto volte campione italiano della velocità in salita. Sull'interminabile rettilineo di Sulby la differenza alla speed trap è stata considerevole, ma Majola stava sfruttando anche la maggiore esperienza. L'anno scorso fu secondo in questa stessa competizione e stavolta stava trovando la quadratura del cerchio. Ma è andato tutto in fumo.
Un altro incidente
La corsa infatti è stata fermata per incidente, e al momento gli organizzatori non hanno rilasciato alcuna informazione sull'accaduto. Alcuni spettatori, sui social, hanno parlato di un pilota uscito di pista nel tratto di Ballacrye, poco prima di Ramsey: è uno dei tratti più veloci dell'intero Mountain Circuit, ma pare che il pilota sia OK. Questa edizione del ManxGP è stata purtroppo già funestata dall' incidente costato la vita all'irlandese
Louis O'Regan nelle prime prove svoltesi lunedi scorso.
La sfida rinviata a lunedi
In un primo tempo gli organizzatori avevano previsto la ripartenza della corsa, sulla distanza accorciata a due soli giri. Ma scrosci di pioggia nella parte ovest del tracciato hanno causato prima una serie di ulteriori rinvii e infine la definitiva sospensione dell'attività prevista dal programma odierno. A questo punto è tutto rimandato a lunedi 26 agosto, giornata festiva del Bank Holiday nel Regno Unito. Però sarà praticamente impossibile disputare tutte le sei corse previste, per cui bisognerà aspettare le decisioni della direzione dell'evento.