La stagione di si può dichiarare complessivamente positiva. Sei pole position all'attivo, tre vittorie di manche (doppietta davanti al pubblico di casa a Silverstone), dieci podi e quinta posizione finale, e la netta sensazione che di "The Dog" non si è ancora visto appieno il potenziale. Il titolo non è mai stato alla sua portata, soprattutto alla portata di una YZF-R1 che ha avuto riscontrato diversi problemi per entrambi i piloti in questa stagione. Nonostante questo il pilota di Coventry ha deciso di "seguire le orme" del suo predecessore Ben Spies, firmando un biennale con Yamaha in MotoGP, per prendere il posto dell'americano nel team Tech 3 vista la promozione a pilota ufficiale di quest'ultimo. BIKEracing.it ha avuto l'occasione di approfondire con lui alcuni aspetti relativi a questa stagione, a quella che lo aspetterà, e alla transizione da un campionato all'altro.