Avanti senza intoppi sulla via del recupero.
Elisabetta Monti si sta lentamente riprendendo dal bruttissimo incidente provocato da un forte colpo di vento in occasione dell'ultimo round CIV PreMoto3 a Imola. A breve le toglieranno il gesso, per il ritorno in moto bisogna aspettare ancora un po', ma l'agguerrita pilota di Lecco (
qui il suo profilo) già guarda alla prossima stagione sempre nel monomarca Honda del CIV, ad inizio gennaio dovrebbe essere annunciato ufficialmente il suo nuovo team. Due gli obiettivi del 2025: essere al via fin dalla prima gara e di conseguenza riuscire così a giocarsi il titolo di categoria.
Elisabetta Monti, come stai? Come procede il recupero?
Sta andando meglio. Ho ancora il gesso, me lo toglieranno la settimana prossima, dopo Natale. Mi servirà poi un altro mesetto per recuperare la mobilità alla caviglia, oltre alla ferita che deve ancora chiudersi e non so quanto ci metterà. Penso però di riuscire a tornare in moto ad inizio febbraio.
Ricordaci il tuo infortunio.
Frattura del tallone e della tibia nella zona della caviglia, più il tendine d'Achille che s'è sfilacciato. Questo è un po' peggio, me l'hanno sistemato ma il tessuto deve ricrearsi di nuovo, quindi ci vuole tempo. Nel tallone però avevo una ciste piuttosto grande che ora si sta chiudendo. A dire la verità prima non sapevo di averla, invece ce l'ho da un anno circa: gioco anche a calcio, quando ho iniziato mi faceva un po' male il tallone ma non pensavo ci fosse qualcosa. Adesso fortunatamente sta andando tutto bene!
Il finale di una stagione CIV in cui ti sei fatta vedere, anche se non è mancata la sfortuna...
Mi aspettavo comunque un po' di più. La stagione non è iniziata nel migliore dei modi, a Misano però ho avuto un problema agli avambracci, non avevo abbastanza forza. Crediamo sia stata sindrome compartimentale, ma abbiamo cambiato allenamento e il dietologo mi ha fatto prendere alcune cose per farmelo passare. Ha funzionato, non ho più avuto male.
Un problema in meno. Anche se la tua stagione CIV PreMoto3 non è stata facile.
Purtroppo no. A Vallelunga ad esempio un altro pilota, scivolando, ha colpito il posteriore della mia moto, che quindi era tutta storta, ma alla fine sono riuscita lo stesso a fare una buona rimonta. In Gara 2 siamo caduti in tantissimi, un incidente a catena dopo un contatto tra due piloti. A Misano 2, in Gara 1 mi hanno tamponato all'inizio e ho corso ancora con la moto storta, mentre in Gara 2 sono caduta perché un pilota davanti a me ha perso olio dalle forcelle... Non è andata benissimo.
Quale consideri il tuo momento migliore del CIV PreMoto3 2024?
Il primo round al Mugello, direi le due gare migliori che ho fatto, oltre che le più fortunate. È stato il weekend in cui sono riuscita a esprimermi meglio. Mi vedevo molto più veloce rispetto agli altri, sul dritto però avevo qualche problema in più, altre moto erano più veloci della mia e c'erano piloti più leggeri. Ma sono riuscita a fare una bella battaglia, sono arrivata vicino al podio.
In cosa ti senti cresciuta di più? Su quale 'difetto' invece devi ancora lavorare?
Ho più esperienza e credo di essere migliorata a livello di guida. Ripeto il round del Mugello perché è dove sono riuscita ad essere veramente veloce, soprattutto nella parte guidata. Devo invece lavorare ancora sulla staccata, al momento è ancora la mia parte più critica rispetto agli altri. Ma per il momento, quando ricomincerò a correre, devo solo pensare a fare chilometri e chilometri per recuperare quello che ho perso!
Avete già pensato a dove ricominciare a girare?
Io e Daniele [Addamo], il mio allenatore, stiamo già pensando a come fare. Penso ricomincerò proprio dall'inizio con le Ohvale, credo a Ottobiano o Castelletto che sono vicino a casa mia, tanto per tornare sulla moto. Forse andremo anche in Spagna per qualche test, tornando poi piano piano sulle moto più grandi. Vorrei essere al via nel CIV fin dalla prima gara. Anzi, ci vado anche se non sono ancora a posto! Voglio giocarmi il campionato nel 2025.
Ora che s'è conclusa la prima stagione, come valuti il Mondiale Femminile?
È un'opzione per le ragazze alla fine, ma a me piace di più correre assieme ai maschi e lottare con loro!