Le prime gare delle classi Supertwin e Superbike hanno ufficialmente aperto il "Race Day" dell'edizione 2026 inerente la
North West 200 registrando due vincitori ampiamente pronosticabili, i quali hanno dovuto tuttavia sudare le proverbiali sette camice per centrare la vittoria. Peter Hickman tra le Supertwin ha dovuto attendere la penultima chicane per battere il sempreverde 62enne Jeremy McWilliams, mentre soli 181 millesimi hanno garantito a Glenn Irwin l'ennesimo hurrà al "Triangle" beffando Dean Harrison.
LOTTA A QUATTRO TRA LE SUPERTWINS
I quattro giri della Maxwell Freight Services Supertwin/Sportbike Race non hanno tradito le attese consegnando un nuovo successo a Peter Hickman. Al via con la Yamaha R7 vestita con gli inconfondibili colori Swan e preparata in proprio dal PHR Performance, il fenomeno del TT ha battuto Jeremy McWilliams, a 62 anni compiuti con la Yamaha del preparatore Flitwick sempre combattivo e competitivo tra Portrush, Portstewart e Coleraine. "Jezza" si era ritrovato in testa all'ultimo giro, salvo lasciare aperta la possibilità a "Hicky" di infilarsi alla Juniper Hill consegnandogli di fatto la vittoria. A stretto contatto ha concluso terzo Alastair Seeley (Aprilia Binch Pro by 3B Construction) seguito da Paul Jordan (Aprilia Jackson Racing), autore dal fondo di una straordinaria rimonta. Ottimo decimo lo svizzero Mauro Poncini con la Aprilia Scott Racing giusto davanti ad Andrea Majola, iscritto dal proprio team Majo Road Racing by EA con la Paton S1-R di VAS Engine.
IRWIN ANCORA RIFERIMENTO SUPERBIKE
Altrettanto spettacolare la prima gara della Superbike con Glenn Irwin autore di una delle sue vittorie più significative al "Triangle". Non soltanto per aver regolato di 181 millesimi il poleman Dean Harrison (Honda Racing UK), ma per l'aver costruito questa affermazione dopo aver vissuto un problematico esordio con la nuova Ducati Panigale V4 R del Nitrous Competitions nei giorni scorsi ad Oulton Park nell'inaugurale appuntamento del British Superbike 2026. Dopo tanti problemi che sembravano aver messo in discussione la sua partecipazione alla North West 200, l'originario di Carrickfergus si è garantito la personale dodicesima vittoria in una contesa ripartita dopo un'iniziale bandiera rossa per un incidente alla Station Corner.
I PRIMI VERDETTI DELLA NORTH WEST 200
A 14" dalla vetta ha concluso terzo con la propria Honda CBR 1000RR-R (
preferita alla Ducati Panigale V4 R) Michael Dunlop con Peter Hickman (8TEN Racing BMW) e Josh Brookes (DAO Racing Honda) a completare la Top 5 con Ian Hutchinson (Team RST BMW) sesto, l'esordiente Storm Stacey (Bathams AJN Racing Ducati) settimo e John McGuinness (Honda Racing UK) ottavo. Fuori invece il nostro Maurizio Bottalico con la BMW Crowe Performance.
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