“Ehi MotoAmerica Superbike, sei veramente tu?”. Nella stagione del suo decimo anniversario, la Superbike d’oltreoceano riscopre equilibrio ed imprevedibilità. Capacità smarrite nelle ultime annate prettamente
“Beaubier/Gagne-centriche”. Frutto di una serie di circostanze ed episodi vero, ma poco male per lo spettacolo. Prendere in considerazione il terzo round 2024 andato in scena sull’adrenalinico tracciato di Road America in Elkhart Lake. Dove tra sabato e domenica è successo davvero di tutto. Dalle bizze meteorologiche, al KO dell’ormai ex capo-classifica di campionato Cameron Beaubier. Passando per la lotta intestina in casa Attack Yamaha fino al ritorno sul gradino più alto del podio della Ducati con Josh Herrin
(nella foto d’apertura con il numero 2).
WEEK-END DELLA SVOLTA PER DUCATI NEL MOTOAMERICA
Proprio la prima affermazione 2024 di Ducati, reduce da un altalenante avvio di stagione con il solo acuto dello stesso Josh Herrin in Alabama (3° in Gara 1), rappresenta la graditissima notizia del week-end. I saliscendi del Wisconsin hanno portato di nuovo fortuna al numero 2. Già vincitore da queste parti
dodici mesi or sono sempre con la Panigale V4 R del team Warhorse HSBK Racing Ducati. Il pluricampione AMA/MotoAmerica ha monopolizzato la scena in Gara 2, centrando l’undicesima vittoria in carriera nella top class a stelle e strisce. A precedere Bobby Fong (Wrench Motorcycles Yamaha) e JD Beach (Tytlers Cycle Racing BMW). Un momento atteso
dal round 2023 di Austin dello scorso mese di settembre. In una trasferta per Borgo Panigale impreziosita dal primo podio di Loris Baz dal rientro negli States (3° in Gara 1 nel diluvio), Herrin rilancia così le proprie quotazioni in campionato complice le disavventure altrui.
CAMERON BEAUBIER FINISCE KO
Questo il caso soprattutto di Cameron Beaubier. Mattatore dei primi due round
con tre vittorie in cinque manche, la trasferta in quel di Elkhart Lake si profilava una ghiotta occasione per consolidare la leadership di campionato. Le premesse in effetti c’erano tutte, come certificato dalla perentoria pole siglata sabato rifilando distacchi abissali ai più diretti inseguitori. I suoi propositi ambiziosi sono tuttavia andati in frantumi sotto la pioggia battente di Gara 1: nel tentativo di rimontare sul terzetto di testa formato da Cameron Petersen, Jake Gagne e Loris Baz, il portacolori Tytlers Cycle Racing BMW è volato via ad alta velocità nel corso del terz’ultimo giro. Oltre al danno la beffa di saltare la successiva Gara 2 di domenica a causa di un infortunio al tallone rimediato nell’incidente. Per
“Cam” un week-end da incubo e un (pesante) doppio zero che lo vede scivolare adesso alle spalle di Jake Gagne nella classifica generale.
JAKE GAGNE NUOVO LEADER DEL MOTOAMERICA
Il dominatore dell’ultimo triennio del
MotoAmerica ha giovato dell’assenza forzata del rivale per allungare in campionato a +18 nei suoi confronti e +25 su Bobby Fong. Un’ottima notizia, seppur con la nota stonata del nuovo, mancato appuntamento con la vittoria
che manca dal round inaugurale di Road Atlanta. Una ragione da imputare principalmente ad un guaio fisico con cui sta lottando, comune tra i piloti: la sindrome compartimentale. Se il fastidio (indurimento) all'avambraccio si manifesta con minor entità sul bagnato quando si forza di meno, con Gagne non a caso protagonista di un acceso confronto senza esclusione di colpi con Petersen per la vittoria di Gara 1 risoltosi in volata in favore del
team-mate per soli 4 millesimi (!), in condizioni di asfalto ottimali l’alfiere Attack Performance Progressive Yamaha Racing sta guidando sopra il dolore. Tanto da non andare oltre la quinta posizione in Gara 2 a quasi 15 secondi dal vincitore.
PROSSIMA TAPPA A BRAINERD
Con numerose incognite, in primis le condizioni fisiche di Gagne e Beaubier più una classifica di campionato comprensiva di sei piloti racchiusi in 34 punti, il
MotoAmerica Superbike tornerà in pista il 14-16 giugno prossimi per il quarto round stagionale. In programma nello stato del Minnesota presso il Brainerd International Raceway. Il servizio in abbonamento
MotoAmerica Live+ garantirà la trasmissione integrale dell’evento in diretta web streaming.