MotoGP, Bagnaia re del Mugello: vittoria con una strategia "non normale"

MotoGP
lunedì, 03 giugno 2024 alle 9:06
pecco bagnaia
Il Mugello anche nel 2024 è stato terra di conquista per Francesco Bagnaia, autore di una doppietta di vittorie come nel 2023. Ed è il terzo anno di fila che vince il Gran Premio d'Italia. Avevamo scritto che gli sarebbe servito un weekend perfetto e lo è stato. La penalità di tre posizioni in griglia non lo ha condizionato, domenica alla partenza era già primo dopo due curve. Poi ha gestito tutto nel modo corretto e non si è reso mai attaccabile. Ha ridotto a 18 punti il distacco in classifica MotoGP da Jorge Martin.

MotoGP Mugello, Bagnaia felicissimo

Pecco non può che essere al settimo cielo per il successo avuto in Toscana e ha così parlato ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "Che figata, meglio di così... Fino alle 6 del mattino non avevo dormito. È stato fantastico, sapevamo quanto fosse importante la partenza. Mi sono concentrato a farla nel miglior modo possibile. Era fondamentale stare all'estero alla prima curva e provare ad avere un vantaggio, poi buttarmi dentro alla 2 per passare Jorge. Da quel momento sapevamo che potevamo avere in mano la gestione della gara, ma finché non lo fai, fai fatica... Quando ho visto che Jorge era stato conservativo in uscita dalla 1, ho pensato di buttarmi dentro alla 2 e ha funzionato. Era troppo importante, è una cosa che mi dà gran gusto".
Bagnaia ha spiegato anche la strategia che ha adottato, ovvero quella di alternare un giro forte e uno più 'conservativo' per poter gestire la gomma anteriore: "È stato molto strano, non riuscivo a essere costante con i tempi. Dovevo far così, altrimenti all'anteriore andavo davvero in difficoltà, muoveva e chiudeva tanto. L'unica strategia che ho portato avanti è stata quella di fare un giro veloce e poi uno di cool down, era l'unico modo per riuscire a tenere quel gap. È stata una strategia non normale, ma che ha pagato".

A Barcellona ha capito meglio la Ducati GP24

Dopo la caduta incredibile nella Sprint a Barcellona, ha vinto tre manche consecutive tra Catalogna e Italia, una reazione da campione: "Gli errori servono sempre da lezione. La caduta a Barcellona - spiega - mi ha fatto capire che con la nostra moto non puoi permetterti di fare una cosa anche solo leggermente diversa. Devi essere molto preciso, sempre nella stessa posizione. Quando sono caduto, ero semplicemente più allineato con le ruote e il posteriore ha spinto l'anteriore, quindi mi sono steso. Devi sempre cercare di essere più pulito possibile, non è facile. Cadere serve sempre da lezione".
Infine a Pecco è stato chiesto a chi rivolgesse un pensiero speciale e ha risposto così: "Per noi sognatori". Complimenti a lui e al team Lenovo Ducati, che domenica ha piazzato anche Enea Bastianini sul secondo gradino del podio. Non poteva andare meglio.
Foto: MotoGP

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