Adesso ci sono tutti. Il terzo giorno di test collettivi del a Cartagena ha presentato uno schieramento di partenza completo: ai team Crescent,
Relentless Suzuki,
MSS Colchester Kawasaki, SMT Honda e Riders Motorcycles Ducati si sono uniti i team
HM Plant Honda e
Swan Yamaha, reduci da una tre-giorni di prove private a Calafat. Il risultato è stato quello di trovare subito una R1 al comando, la #33 condotta da
Tommy Hill, nuovo acquisto di casa Swan Yamaha dopo aver sfiorato la conquista del titolo 2010 con
Crescent Suzuki (uno svantaggio di 51 punti depauperato nel corso della stagione). L'ex pilota di Yamaha e Honda Althea nel mondiale Supersport ha subito impressionato con la Yamaha YZF R1 ufficiale: con la "Melandri Replica" (il team di Shaun Muir potrà contare sui dati e riferimenti della formazione di Iwata del mondiale Superbike) è sceso immediatamente sotto il muro dell'1'34", spiccando un significativo 1'33"5 dopo aver perso gran parte delle prove mattutine per pista bagnata. ha lavorato sulla messa a punto della propria moto, medesimo discorso per il compagno di squadra
Michael Laverty (come il fratello Eugene su Yamaha in questa stagione) con il quale si è suddiviso il lavoro iniziato già a Calafat. Primo inseguitore di Tommy Hill è stato , che al ritorno nel BSB dopo due stagioni difficili nel WSBK con Ducati (team Borciani e Althea) è parso subito in gran forma e competitivo con la CBR 1000RR di HM Plant Honda. Al lavoro con un nuovo propulsore e centralina elettronica MoTec, "Shakey" si è spinto sino al crono di 1'33"59, meglio rispetto al compagno di squadra e campione in carica
Ryuichi Kiyonari, fermo sull'1'36"0 a conferma che proprio nei test invernali non riesce a brillare. Lo scorso anno "King Kiyo", 3 titoli e 41 vittorie nel BSB, rimase a 2" dal team-mate Brookes, riuscendo comunque a fine stagione a celebrare la conquista dell'ennesimo alloro britannico Superbike.... Dalla Honda alla Suzuki, inaspettatamente è il più veloce tra le GSX-R 1000: non tanto per il potenziale dell'ex-MotoGP, bensì per il rapido apprendistato con una Suzuki diversa da quella condotta nel 2010 nell'American Superbike. "Hopper", nuovo portacolori del rinnovato team Crescent, è arrivato in scia ai primi 2 con un best-time di 1'34"0 con un netto salto di qualità rispetto alle precedenti due giornate grazie all'adozione di una nuova forcella e forcellone. Distante il suo compagno di squadra
Jon Kirkham, fermo sull'1'35"8, prendendo contatto con una Superbike dopo il titolo conseguito nel British Superstock 1000 con una privatissima BMW S1000RR. Paga dazio , unico pilota del nuovo team ufficiale
Suzuki GB, Relentless by TAS. L'australiano, vice-campione in carica che ha concluso non senza qualche polemica il suo rapporto con HM Plant Honda, ha stravolto da un giorno all'altro la propria GSX-R per trovare maggiore trazione: abituato a guidare una Fireblade dalle caratteristiche completamente diverse, è doveroso spender tempo prezioso per conoscere a fondo la Gixxer. Oltre ai già citati a Cartagena è presente il team Riders Motorcycles Ducati con a quanto pare sotto l'1'35" per un paio di decimi, anche se i riferimenti cronometrici non sono stati comunicati. "The Blade" dispone, insieme a
Martin Jessopp, di una nuova 1098R dotata di elettronica ufficiale Magneti Marelli e del "ride-by-wire", abbastanza per poter puntare al titolo 2011. Soddisfazione anche in casa MSS Colchester Kawasaki dove
Stuart Easton viaggia costantemente sull'1'34" basso, con la prospettiva di migliorarsi nella conclusiva giornata di prove a Cartagena e nei successivi test a Portimao, mentre le altre squadre da martedì proveranno invece a Guadix. 01- Tommy Hill - Swan Yamaha - Yamaha YZF R1 - 1'33.50 02- Shane Byrne - HM Plant Honda - Honda CBR 1000RR - 1'33.59 03-
John Hopkins -
Samsung Crescent Racing - Suzuki GSX-R 1000 - 1'34.0 04- Michael Laverty - Swan Yamaha - Yamaha YZF R1 - 1'34.1 05-
Joshua Brookes -
Relentless Suzuki by TAS - Suzuki GSX-R 1000 - 1'35.0 06- Jon Kirkham - Samsung Crescent Racing - Suzuki GSX-R 1000 - 1'35.8 07- Ryuichi Kiyonari - HM Plant Honda - Honda CBR 1000RR - 1'36.0 :