ASBK: parla il team di Judd Greedy

In Pista
mercoledì, 08 aprile 2009 alle 10:14
judd greedy action phillip island supersport 09
La squadra di Judd Greedy, il pilota che ha perso la vita la scorsa domenica in un incidente durante la gara Supersport di Symmons Plain, è sconvolta dall'accaduto. Greedy aveva iniziato l'anno senza sponsor, ma grazie ad una combinazione di Biomagnetics e Sunstate Racing era riuscito a portare la sua vecchia moto in griglia.
Così il 28enne pilota originario di Maitland, New South Wales, era riuscito a vincere la prima gara del campionato australiano Supersport a Phillip Island. Questa vittoria gli ha permesso di ottenere un buon numero di piccole sponsorizzazioni private, e i fratelli Trinder hanno fatto la loro creando dal nulla il team Biomagnetics.
Poi l'inevitabile: alla fine del terzo giro, Judd Greedy perde il controllo della moto alla curva Bus-Stop, venendo centrato da due piloti che inseguivano e una moto di queste prende letteralmente fuoco. I soccorsi sono stati tempestivi ma per Greedy non c'è stato nulla da fare.
Queste le parole del team manager Steve Trinder: "Siamo distrutti dalla tragedia della morte di Judd, e i nostri pensieri più sinceri vanno alla famiglia e amici. Vorremmo anche ringraziare i membri della squadra di soccorso Racesafe e gli ufficiali di pista per essere stati così tempestivi. L'ultima cosa che mi ha detto è stata -Non ti preoccupare, sarò in testa- e di sicuro lo era".
"I nostri pensieri vanno alla famiglia: Rob, Julie ed Elissa" commenta Rod Lamb di Sunstate Racing, "e a tutti gli amici nella sua vita sportiva e in quella privata. Judd era molto concentrato sul suo obiettivo e nonostante le frustrazioni delle scorse stagioni, stava per coronare il suo sogno. Ha lasciato un sorriso sulla bocca di tutti, con i suoi scherzi e le sue battute fatte nei box".

Valerio Piccini

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