ARRC

Clamoroso: cancellata la stagione 2020 dell’ARRC causa COVID-19

L'ARRC (Asia Road Racing Championship) non ripartirà per la stagione 2020: per le restrizioni dei voli aerei tutto è rimandato al 2021.

9 settembre 2020 - 11:04

L’ARRC (Asia Road Racing Championship) alza bandiera bianca. La massima espressione del motociclismo asiatico non ripartirà nelle prossime settimane complice l’emergenza COVID-19. In data odierna FIM Asia ed il promoter TWMR hanno comunicato che, di fatto, la stagione 2020 è stata cancellata per le restrizioni dei voli aerei. Impossibile, per un campionato di connotazione internazionale, far ripartire l’ARRC per il prosieguo del 2020, rimandando il tutto al 2021.

ARRC 2020 CANCELLATO

Di fatto in questo 2020 l’Asia Road Racing Championship ha disputato soltanto il primo round lo scorso mese di marzo con le classi ASB1000 (Superbike), SS600, AP250 e UB150. I verdetti espressi dalle gare tenutesi a Sepang non saranno conteggiati: i titoli 2020 eccezionalmente non verranno assegnati.

CAUSE

Le ragioni di questa cancellazione sono ben note. Le restrizioni dei voli aerei da un paese all’altro, così come la quarantena obbligatoria da un paese all’altro. L’idea di organizzare diversi round in successione sul medesimo tracciato non ha avuto seguito, rimandando tutto al 2021.

2021

Abbiamo esaurito tutte le possibilità di far disputare almeno qualche round per poter assegnare i titoli 2020“, spiega Ron Hogg, promoter del campionato. “Purtroppo, senza alcuna prospettativa di deregolamentazione delle restrizioni inerenti i viaggi aerei, siamo costretti a cancellare la stagione 2020. Siamo dispiaciuti per tutte le parti chiamate in causa, ma nel frattempo siamo già al lavoro per pianificare una grande stagione 2021.

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