Ci sono due titoli mondiali (piloti e costruttori) conquistati lo scorso anno da difendere, ma senza l'artefice della "doppia-doppietta" del 2010 e 2012 e di ben 18 delle 20 vittorie conseguite dalla RSV4 in un quadriennio di successi nel Mondiale
Superbike. Il team ufficiale a Jerez de la Frontera ha affrontato la seconda sessione di test invernali senza Max Biaggi, ma con legittime ambizioni di ripetere l'esaltante 2012 con la rinnovata coppia formata dal riconfermatissimo
Eugene Laverty (al secondo anno in Aprilia, vincitore lo scorso anno a Portimao) e dal neo-acquisto
Sylvain Guintoli. Il passaggio alla nuova "era post-Corsaro" ha prodotto risultati apprezzabili (Giugliano compreso sono ben 3 le RSV4 ai primi 7 posti della classifica), ma anche qualche battuta d'arresto: tanto Laverty quanto Guintoli sono incappati in due distinte scivolate fortunatamente senza conseguenze. "", ha spiegato Eugene Laverty, autore di un miglior riferimento cronometrico (4° assoluto) in 1'41"043. "". Soddisfatto, deciso e determinato "Norge", fiducioso , soltanto al secondo test con la Aprilia RSV4 Factory riuscendo a staccare un crono di 1'41"683. "". Oltre ai due piloti del team "interno", Aprilia quest'anno potrà contare sull'apporto di Davide Giugliano (Althea Racing) e Michel Fabrizio (Red Devils Roma), entrambi protagonisti nelle ultime due uscite a Jerez tra novembre e gennaio. :