American Superbike: svelate le norme sportive 2012

In Pista
lunedì, 26 settembre 2011 alle 3:32
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L'AMA Pro Road Racing, con largo anticipo, ha svelato le norme sportive per la stagione 2012 delle classi American Superbike, Daytona SportBike, AMA SuperSport e del monomarca Vance & Hines XR1200 Trophy. Sono presenti alcune modifiche in materia di , che andremo a svelare in questo articolo.
Partendo dal discorso licenze, la più importante consentirà ai piloti di poter correre in Superbike, SportBike e XR1200 Series. Per il conseguimento di questa licenza sarà necessario conquistare almeno 100 punti nella Daytona SportBike, o poter vantare un discreto curriculum a livello nazionale ed internazionale: in poche parole l'obiettivo è di non veder più al via "amatori della domenica" che tanti problemi hanno dato in questi anni nei doppiaggi in gara.
Cambia anche la regolamentazione in materia dei test: sui circuiti che ospitano una tappa del calendario sarà consentito provare prima dei 30 giorni di vigilia dell'evento per i piloti che hanno concluso nella top-15 in classifica dell'American Superbike nelle precedenti tre stagioni, top-10 in Daytona SportBike, top-5 nella SuperSport e XR1200 Series.
Dal 2012 sarà inoltre obbligatorio disporre di un sistema di comunicazioni-radio integrabile con l'AMA Pro Racing Race Control: la direzione gara dovrà disporre di tutte le comunicazioni tra pilota e box in real time. Interessante anche la regolamentazione "post-gara" per i piloti. E' consentito festeggiare le vittorie o risultati (in puro stile americano) con impennate e burn-out, ma non nei pressi del parco chiuso e del podio, un'abitudine consolidata un pò per tutti i piloti...
Cambiamenti nelle tre classi anche per il sistema delle qualifiche: nella Daytona SportBike, se ci sarà un numero di iscritti particolarmente importante, saranno suddivisi (come capita tuttora) in due turni per i Gruppi A e B. Non ci sarà più la classifica combinata dei tempi, bensì il migliore del Gruppo B scatterà accanto al peggiore del Gruppo A.
Infine tutti i piloti (sulle tute) e squadre (sulle moto) dovranno mostrare i loghi di AMA Pro Road Racing e di determinati sponsor della serie, un pò come già capita nella NASCAR Sprint Cup Series (guarda caso con gli stessi promoter...).

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