MotoAmerica

MotoAmerica a porte aperte, Beaubier chiude i giochi in Gara 1

Pubblico presente per il secondo round della MotoAmerica Superbike, ma in pista ad Elkhart Lake la storia non cambia: dominio di Cameron Beaubier, Ducati 3° sul podio con Kyle Wyman.

27 giugno 2020 - 21:06

Dall’atmosfera surreale del mese scorso a qualche sprazzo di (apparente) normalità. In pista, se non altro: verdetti sportivi in primis. Nuovamente in azione sui saliscendi del tracciato Road America in Elkhart Lake, la MotoAmerica Superbike ha già archiviato Gara 1 del secondo appuntamento stagionale senza concedere alcuna sorpresa. Da indiscusso dominatore, Cameron Beaubier ha messo a segno la terza vittoria di fila in tre gare, lasciando alla concorrenza nemmeno le briciole.

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Se la supremazia di Beaubier ormai non fa più notizia, di fatto il tema principale del fine settimana per la MotoAmerica è il “porte aperte“. Accesso consentito al pubblico pagante, ma con anomalie… tipicamente d’oltreoceano. Tuttora nel pieno dell’emergenza COVID-19 negli States, non si sono visti spettatori indossare mascherine o rispettare il distanziamento sociale. In compenso non è mancato un barbeque… Sarcasticamente: bene così, insomma…

BEAUBIER IMBATTIBILE

Per quanto concerne i verdetti offerti dalla pista, ancora una volta Cameron Beaubier è parso non soltanto inavvicinabile, ma persino imbattibile. Dopo aver fatto registrare una Superpole record in 2’10″623, ha rispettato il medesimo copione delle gare disputatesi a Road America lo scorso mese di maggio. Holeshot alla prima curva, 2’14” (!) con partenza da fermo rifilando quasi 2″ al più diretto inseguitore, fuga in solitaria celebrando con 6″ di margine la personale terza vittoria consecutiva, la 41esima in carriera tra le Superbike.

FONG SECONDO

Con il tris di successi a firma Beaubier, il sodalizio Attack Yamaha viaggia a gonfie vele, ma non dall’altro lato del box. Jake Gagne è sesto dopo un (inspiegabile?) inconveniente registratosi nel corso del terzo giro che lo ha fatto retrocedere fino al sesto posto finale. Sui restanti due gradini del podio si scorgono volti relativamente inediti. Bobby Fong, per tutto il weekend rivelatosi finora più diretto (si fa per dire…) inseguitore di Beaubier), chiude secondo da Campione MotoAmerica Supersport in carica con la prima GSX-R 1000 di M4 ECSTAR Suzuki, legittimamente determinato a ripetersi domani in Gara 2.

DUCATI SUL PODIO

Arriva soltanto nel dopo-gara la gioia del primo podio di Kyle Wyman con la Ducati Panigale V4 R nella MotoAmerica Superbike. A confronto diretto con Toni Elias, sul traguardo proprio l’ex iridato Moto2 ha concluso al terzo posto, ma da lì a poco subirà una penalizzazione per un sorpasso in regime di bandiere gialle nei confronti dello stesso Ducatista. Con Elias retrocesso in quarta posizione, Wyman consegna così alla Ducati uno storico podio oltreoceano con la nuova V4 R, dando seguito all’investimento riposto con il suo team (KWR) sin dalla passata stagione. A proposito di Ducati, PJ Jacobsen con la V4 R del team Celtic HSBK ha concluso 9°, ma correrà da favorito nella Superstock 1000 nonostante i 10 kg (!) di zavorra imposti dal regolamento in seguito alla supremazia mostrata nel primo round. Nella classe Superbike, per riaprire i giochi, “appesantire” Beaubier forse non basterebbe nemmeno…

MotoAmerica HONOS Superbike 2020

Elkhart Lake, Classifica Gara 1

1- Cameron Beaubier – Monster Energy Attack Performance Yamaha – Yamaha YZF R1 – 12 giri in 26’34.295

2- Bobby Fong – M4 ECSTAR Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 6.325

3- Kyle Wyman – KATO Fastening/KWR Ducati Team – Ducati Panigale V4 R – + 9.780

4- Toni Elias – M4 ECSTAR Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.668 *

5- Mathew Scholtz – Westby Racing – Yamaha YZF R1 – + 19.759

6- Jake Gagne – Monster Energy Attack Performance Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 21.290

7- Josh Herrin – Scheibe Racing – BMW S1000RR – + 22.588

8- David Anthony – FLY Racing ADR Motorsports – Suzuki GSX-R 1000 – + 37.096

9- PJ Jacobsen – Celtic HSBK Racing – Ducati Panigale V4 R – + 39.773

10- Cameron Petersen – Altus Motorsports – Suzuki GSX-R 1000 – + 43.926

11- Max Flinders – Thrashed Bike Racing LLC – Yamaha YZF R1 – + 1’09.316

12- Travis Wyman – Travis Wyman Racing – BMW S1000RR – + 1’43.558

13- Sam Verderico – FLY Racing ADR Motorsports – Yamaha YZF R1 – + 1’59.123

14- Bradley Ward – FLY Racing ADR Motorsports – Kawasaki ZX-10R – + 2’10.501

15- Danilo Lewis – Procomps Racing Team – BMW S1000RR – a 1 giro

* Penalizzato per sorpasso in regime di bandiere gialle

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