Jack Miller

Jack Miller lotta e sale sul podio nell’Australian Superbike

Centrato da un altro pilota in Gara 1, Jack Miller riesce a salire sul 3° gradino del podio in Gara 2 dell'Australian Superbike al Bend Motorsport Park in un weekend dominato dal Campione 2021 Wayne Maxwell.

5 dicembre 2021 - 6:18

Con una coppetta del terzo classificato e l’applauso tributatogli dal pubblico amico, Jack Miller saluta questa eccezionale partecipazione al conclusivo appuntamento dell’Australian Superbike 2021 disputatosi al Bend Motorsport Park. Al via con una Ducati Panigale V4 R opportunamente preparata per l’occasione, “Jackass” ha concluso 3° in Gara 2, il tutto dopo esser stato travolto da un altro pilota nella prima manche.

WILD CARD D’ECCEZIONE

Sul profilo dei risultati, per Jack Miller è stato un weekend dolceamaro. Considerando l’elevato livello dell’ASBK e la totale mancanza di preparazione all’evento (test vietati, per tutti, nel mese antecedente le gare), ha ampiamente fatto il suo. Doveva essere una partecipazione-spot all’insegna del divertimento, così è stato per il pilota ufficiale Ducati MotoGP. Una wild card, oltretutto, che ha elevato di status l’ASBK e l’intero movimento del motociclismo australiano. Il campionato ha giovato della sua presenza in termini di esposizione mediatica, non da meno per il gran numero di spettatori presenti in pista. Ma non solo: gli specialisti della serie locale si sono potuti confrontare eccezionalmente con il #4 al mondo. Riuscendo, come prevedibile per i conoscitori della Superbike locale, a stargli persino davanti.

GARE IN SALITA

Con una V4 equipaggiata con elettronica standard (niente Magneti Marelli per le restrizioni vigenti per i piloti MotoGP) e pneumatici Michelin (con Dunlop e, soprattutto, Pirelli riferimento dell’ASBK), dopo il secondo tempo in qualifica Jack Miller non si è affatto risparmiato. Correndo diversi rischi non di poco conto. In Gara 1, con il podio nel mirino, al restart dopo una bandiera rossa esposta per la caduta di Evan Byles, suo malgrado è stato centrato in pieno da Aiden Waigner, giusto dopo aver indovinato l’unica (di 4) partenza di giornata. Nella seconda manche si è rifatto conquistando il terzo gradino del podio, resistendo (senza più gomma…) all’avanzata di Cru Halliday (Yamaha Australia).

MAXWELL MATTATORE

Miller si è divincolato in due manche rocambolesche, a maggior ragione la seconda con un doppio-botto al via che ha escluso pronti-via quattro piloti, tra questi Daniel Falzon e Josh Hook. Chi non ha avuto problemi è stato il 39enne Wayne Maxwell, effettivo mattatore del weekend con un ritmo forsennato con la Ducati V4 R del McMartin Racing. Sempre in controllo totale e sull’1’51” basso, il 39enne motociclista australiano ha chiuso i giochi-campionato già con la vittoriosa Gara 1, centrando il terzo titolo ASBK (quinto australiano) in carriera. Per Maxwell un superlativo fine settimana che potrebbe comportare ripensamenti al suo preannunciato ritiro a fine stagione. Per il 2022 c’è ancora tempo, per una stagione dove non ci sarà Oli Bayliss, promosso al Mondiale Supersport con Barni Racing Team. Il figlio d’arte ha concluso 5° in Gara 2 dopo il mesto ritiro nella prima contesa per un problema tecnico alla sua Panigale V4 R.

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