La McLaren cita in giudizio la star dell'Indycar Alexander Palou per $21 milioni

Formula 1
martedì, 14 ottobre 2025 alle 21:00
1000062057
La questione tra la McLaren e Palou sul sedile di Formula 1 del 2023 pare non avere fine. La scuderia ha avviato un'azione legale nei confronti del pilota.
La McLaren sta dominando la stagione 2025 della Formula 1 tanto da aver già vinto il titolo Costruttori. Pare un'annata mirabolante, ma c'è una macchia per la scuderia di Woking. Il quattro volte Campione della Indycar Alexander Palou è stato citato in giudizio dalla scuderia britannica che vorrebbe ben 21 milioni di dollari di risarcimento dal pilota spagnolo. Una vicenda che ci riporta indietro nel tempo e che incredibilmente si lega anche ad Austin, la prossima tappa del massimo campionato automobilistico

Palou e la sua fortuna in America

Alexander Palou è uno dei piloti più talentuosi dell’intero panorama statunitense. Non riuscendo a prendersi un posto sulla griglia di Formula 1 Palou nel 2020 decide di correre in Indycar. Qui la sua carriera svolta tanto da vincere il titolo nella serie a stelle strisce l’anno dopo con la scuderia di Chip Ganassi. Alexander viene finisce sotto la lente della McLaren e nel 2022 lo mette sotto contratto. La stagione in Indy non è idilliaca ma la casa di Woking gli concede l’onore ad Austin di effettuare le FP1 al posto di Lando Norris.
Qualcuno inizia a pensare che l’iberico si possa trasferire da un paddock. Qualcosa però va storto e il pilota decide di troncare nell’agosto di quell’anno ogni rapporto con il team papaya. Il calderone s’infiamma ma nel frattempo, Palou vince altri tre titoli in Indy. Dal 2022 al 2025 il campionato è stato dominato da Alexander tanto da diventare uno dei più vincenti di sempre. Questi suoi successi, tuttavia, non sono serviti a mettere una pietra sopra al passato, anzi hanno rinfocolato il contrasto fra pilota e McLaren. Fino a sfociare in una causa giudiziaria.

La fortuna di Piastri

Nel 2022 Palou era felice della scelta di essere terzo pilota McLaren ma forse aspirava a qualcosa in più. Quell’anno un giovane di nome Oscar Piastri chiuse ogni rapporto con l’Alpine che a suo dire non gli dava la chance di esordire in Formula 1. L’australiano trovò così l’accordo con la scuderia di Woking e dal 2023 è diventato titolare insieme a Norris. Una decisione che non piacque allo spagnolo che aveva capito che le sue possibilità di prendere quel sedile erano sparite. Così decise nell’agosto di quell’anno di chiudere le relazioni. Questo ha mandato su tutte le furie la scuderia che non aveva mai detto che quel posto spettava a Palou.
La McLaren si tutela citando in giudizio il pilota perché a suo modo di vedere i patti non erano stati rispettati. La scelta di puntare su Oscar è venuta dopo secondo Palou e ripete che quel posto gli era stato garantito. Il CEO della squadra papaya non la vede così, anzi, Zack Brown ha dichiarato che la decisione di prendere Piastri era arrivata prima e che non c’erano dubbi che la scelta ricadesse sull’australiano. Una preferenza che sarebbe venuta fuori anche dal percorso dei due. L’europeo era ormai da anni fuori dal giro che porta alla Formula 1, mentre Piastri era Campione Formula 3 e Formula 2.

Palou ha perso il  treno per la Formula 1

Le vie legali andranno avanti e chissà se davvero Palou sarà chiamato a risarcire una somma così alta al team. Probabilmente le parti si metteranno d’accordo anche se le posizioni sono molto distanti. Alexander ha reagito con foga visto che essendo nato 1999 quella era sicuramente la sua ultima possibilità di andare in Formula 1. Ma in questi tre anni le cose sono andate bene per tutte le parti coinvolte. Palou ha vinto tanto diventando il pilota principe della Indy. Piastri è leader del mondiale e pare essere stata la scelta migliore che Woking potesse fare. Vedremo cosa ci dirà il tribunale di Londra. Ma chissà quante carte bollate vedremo passare...
"Come ho progettato il mio sogno" la biografia di Adrian Newey "mago" dei tecnici di Formula 1. In vendita su Amazon e in tutte le librerie.
FOTO: Formula 1

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading