La stagione 2024 della Williams ha avuto un inizio traumatico e c'era il sospetto che fosse cominciata un’altra stagione da matita rossa. La casa di Grove invece, ne sta uscendo anche grazie agli ultimi aggiornamenti sulla FW46. I miglioramenti sono evidenti e hanno dato nuova linfa a questa storica scuderia di Formula 1. Il cambio tra Logan Sargeant e Franco Colapinto ha alzato il livello, in aggiunta al talento di Alexander Albon è innegabile. La squadra britannica sta dando vita ad una crescita che si dovrà rilevare importante per il 2025, quando arriverà
Carlos Sainz.
Una situazione che andava migliorata per forza
Uno dei problemi che abbiamo sempre evidenziato quando abbiamo parlato della Williams è quello che negli ultimi anni si è sempre affidata a “pilota paganti”. Prima Nicholas Latifi e poi Sargeant hanno un po’ abbassato quello che poteva essere il potenziale della scuderia d’oltremanica. Il canadese ha in qualche modo scritto la storia della Formula 1, decidendo le sorti del Mondiale conteso fra Hamilton e Verstappe con un suo errore nella fatidica sfida di Abu Dhabi 2021. Lo statunitense è sembrato in quasi tutti i GP disputati un pesce fuor d’acqua. La crisi economica che ha attanagliato la scuderia la conosciamo, come ha rimarcato Claire Williams, figlia del celebre Frank.
Claire ha spiegato che l'aver dovuto vendere la scuderia del padre è una ferita che non si rimargina, ma è anche conscia che quella era l’unica strada percorribile. La pandemia da Covid19 ha distrutto ogni sogno, portando nuovi proprietari che per rientrare dalle spese hanno dato spazio a piloti con i soldi più piuttosto che di talento. Ora però tutto è cambiato: la celebre casa di Grove pare aver ritrovato la quadra. L’arrivo di Colapinto a fianco di Albon ha portato la FW46 sempre in zona punti o a ridosso, mostrando che in fabbrica si sta lavorando bene.
Il prossimo anno si cerca il grande salto
Il 2025 vedrà la Williams fare un gran passo in avanti per quanto riguarda la sua line-up, che, come detto, vedrà accostare Sainz ad Albon. Il team princiapal della scuderia James Vowles ha dichiarato che con questo pacchetto di piloti si possa fare un passo notevole in avanti. Le qualità di Carlos aiuteranno sicuramente lo sviluppo delle prossime vetture di Grove, con la speranza di ridurre sempre di più il gap con chi al momento, è davanti. Colapinto con molta probabilità tornerà in Formula 2, ma secondo James non è detto che a breve non gli si possa trovare un posto in Formula 1. L’argentino lo sta meritando, ma come specificato, l’arrivo dello spagnolo serve per fare il salto di qualità.
L’arrivo di Carlos è stato spiegato molto bene da Sainz Senior in un’intervista al quotidiano iberico Marca. Il papà del pilota attualmente in forza in Ferrari ha specificato che l’unica strada per restare in Formula 1 era quella della Williams. Le porta dell’Audi non si sono realmente aperte per suo figlio, facendocelo rimanere male, dopo che con la casa dei quattro cerchi ha vinto anche quest’anno la Dakar. Quindi è giusto dire che Carlos e la casa britannica si sono incontrati, le loro strade si sono incrociate ed ora devono lavorare insieme per arrivare al grande traguardo. Il grande traguardo al momento è quello di costruire una vettura in grado di lottare abitualmente nella zona punti, senza weekend di cali assurdi.
La Formula 1 rivuole la Williams
La Williams rappresenta molto in Formula 1. Stiamo parlando di un pezzo della sua storia: piloti da sogno, imprese e vittorie incredibili: qualunque appassionato la ricorda come un'icona. Come fascino e tradizione la scuderia di Grove non sarà paragonabile a Ferrari o McLaren, ma è lì subito dietro. Questa è la scuderia dei geni, geni come Frank Williams ed
Adrian Newey; quindi, è logico che tutti la rivogliamo in alto. Lo sappiamo che ci vorrà tempo e bisognerà fare uno scalino alla volta, ma quanti la sognano lì dove merita? Il 1997 è un anno troppo lontano, ma esso rappresenta l’ultima stagione targata Williams.
FOTO: social Williams Racing