Il
weekend di Austin è partito con le qualifiche della Sprint di ieri notte ma a tenere banco è altro. La FIA dopo varie segnalazioni ha voluto vederci chiaro sul fondo della RB20, che aiutava non poco la Red Bull. I commissari hanno deciso di bandire tale strumento mettendo nei guai la casa delle lattine. Ora la Red Bull non potrà più usarlo in un momento in cui sta lottando contro la McLaren per i titoli mondiali. Una cosa che non ci voleva, che complica di non poco non solo il fine settimana statunitense ma anche il proseguo della stagione di Formula 1.
Che cos’è il T-Tray?
Gli ingeneri di Milton Keynes hanno studiato questo strumento denominato T-Tray, che va a lavorare sul fondo della vettura. Il T-Tray è un’invenzione che serve per aumentare la distanza da terra del fondo della vettura sulla parte anteriore in regime di parco chiuso. Questo, quindi, porta un vantaggio notevole visto che il regolamento della Formula 1 vieta ogni modifica in regime di parco chiuso tra la qualifica e la gara. Il T-Tray ha portato tutti i team a chiedere una verifica, perché secondo le altre scuderie era illegale. Un’illegalità che è stata riscontrata e così ora la Red Bull dovrà toglierlo.
Il vantaggio di tale strumento secondo gli ingegneri era quello di poter riuscire a modificare l’altezza e impostarla in maniera diversa tra qualifica e gara, cercando il compromesso migliore. Il suo beneficio più grande riguarda sicuramente la gara, perché alzando il fondo si riesce a rovinare meno lo skid, una tavola che si trova sotto al fondo. In qualifica la macchina è bassa anche perché bisogna trovare il tempo migliore e la vettura viaggia scarica. Tolto questo T-Tray la Red Bull dovrà trovare una nuova soluzione per poter difendere il titolo pilota di Max Verstappen e a riprendersi la prima posizione nei costruttori nei confronti della McLaren.
Il mondiale di Formula 1 ora subisce un nuovo scossone
La stagione di Formula 1 a sei appuntamenti dalla fine vede uno scossone non di poco conto. Togliere tale strumento alla Red Bull comporterà con molta probabilità un vantaggio per McLaren che sembra già più lanciata della rivale. La casa delle lattine dovrà trovare una soluzione nuova o capire, sé questo T-Tray era davvero così essenziale. La Red Bull che aveva chiesto ai commissari una verifica sull’ala posteriore sulle vetture della casa di Woking si è vista ritornare indietro il conto. Questo perché la MCL38 ha utilizzato quel tipo di ala in alcune gare, mentre il T-Tray sembra venga utilizzato spesso sulla RB20.
La pista ci potrà dare una risposta, ma è evidente che piove sul bagnato in casa Red Bull. La situazione non è delle migliori, sia a livello sportivo che a livello aziendale, dove molti uomini stanno lasciando i posti principali. Ora si aggiunge questa nuova grana che dovrà essere superata a breve per cercare di rispondere subito ai rivali della McLaren. Va detto, che la casa austriaca non subirà nessuna squalifica, ma non potrà più usare il T-Tray. La Formula 1 si accede ancora di più per un finale che si preannuncia incandescente, dopo un inizio che pareva dare alla stagione, un anno di scontentezza.
Verstappen si prende la Pole per la gara Sprint
La Formula 1 ieri notte ha vissuto, come detto, il suo primo atto del weekend. Si sono svolte infatti, le qualifiche della Sprint. Il primo posto in barba a tutte le chiacchiere lo fa Verstappen che vedrà scattare vicino a lui George Russell, con il britannico a soli 12 millesimi da Max. L’olandese piazza tra lui e il rivale Lando Norris ben due vetture, dato che Charles Leclerc fa terzo con la Ferrari. L’altra rossa di Carlos Sainz si piazza quinta con a fianco un grandissimo Nico Hulkenberg con la Haas. Solo settimo Lewis Hamilton mentre partirà sedicesimo Oscar Piastri. L’australiano si è visto cancellare il suo giro migliore in Q1 per aver oltrepassato i limiti della pista, retrocedendo così dall’ottava che aveva raggiunto alla sedicesima piazza. Una vera beffa, visto che per andare in Q2 bastava chiudere con il quindicesimo tempo.
FOTO: social Formula 1