Fabio Di Giannantonio ha perso il quinto posto conquistato nella
Sprint MotoGP a Phillip Island. Al termine della corsa è stata avviata un'investigazione inerente la pressione delle sue gomme e poi è stata ufficializzata la penalità da 8 secondi che fa scalare il pilota romano in settima posizione, scavalcato da Franco Morbidelli e Raul Fernandez.
MotoGP Australia, il bilancio di Di Giannantonio
Al netto della sanzione, Di Giannantonio si è detto soddisfatto della sua performance in Australia: "È stata un'ottima Sprint - ha dichiarato a Sky Sport MotoGP - forse la migliore dell'anno. Sono partito male, la moto mi si è impennata e ho perso tante posizioni. Successivamente sono venuto su davvero forte, ho sorpassato tutti praticamente ed ero molto vicino anche al gruppo di testa. Dobbiamo essere molto contenti. Abbiamo fatto tanti sorpasso e questo è importante anche in vista della gara di domenica".
Il pilota del team Pertamina Enduro VR46 ammette di pensare al podio per domani: "Il podio non è una cosa assurda, sinceramente si può fare. Devo partire bene, così è un'altra gara. Una volta partito bene, devo stare lì e gestire bene le gomme con calma e attenzione. Serve una gara intelligente. Credo che saremo della partita".
Diggia e l'incidente Bezzecchi-Vinales
Di Giannantonio era poco dietro Marco Bezzecchi e Maverick Vinales quando il suo compagno di squadra ha tamponato il pilota Aprilia, innescando un pauroso incidente che per fortuna non ha avuto conseguenze gravi. Questo il suo pensiero sull'accaduto: "Forse è stato uno dei momenti più paurosi della mia vita. Quando arrivi a 350 km/h e vedi davanti a te due moto esplodere è tosto. È stato brutto, ho cercato di evitare i pezzi delle loro moto e due-tre mi hanno colpito. La placca di titanio della tuta è stata bucata, sono tutto rosso sulla spalla. E anche il cupolino si è quasi rotto. Un momento davvero pauroso. Non ho capito bene cosa sia successo. Uno dei pochi momenti della mia vita in cui ho avuto paura in moto".
Dopo Buriram si opererà alla spalla e terminerà con anticipo la stagione, Diggia è dispiaciuto di non poter concludere il campionato a Valencia.: "Finire la stagione così è un peccato, lasciare così mi rode tantissimo, anche perché fisicamente sto migliorando. Non sono al 100% e lo si vede da tante cose, anche dalla velocità sul dritto. Sono sempre tra gli ultimi, perché non riesco a mettermi in carena".