Formula 1: Lewis Hamilton, l'ex nemico ora è il signore in rosso

Formula 1
mercoledì, 22 gennaio 2025 alle 21:00
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Questo 22 gennaio è entrato di diritto nella storia della Formula 1. Oggi per la prima volta Lewis Hamilton si è vestito in rosso ed ha percorso ben 30 giri sulla pista di proprietà del Cavallino Rampante di Fiorano. Il tutto con la presenza di tantissimi tifosi che hanno salutato sin dalle prime ore del mattino il sette volte Campione del Mondo. Forse le attese sono troppe e la corda è già tirata, ma sapere che per un giorno intero si è parlato solo di F1 in tutto il mondo e che l’Italia sia stata al centro di tutto questo, ci fa molto piacere.

I primi contatti i primi ciao alla rossa

Ogni volta che un pilota per la prima volta veste in rosso è sempre una magia, ma se a farlo è il più vincente della storia della Formula 1, per anni l'avversario giurato delle Rosse, allora ha qualcosa di ancora più meraviglioso. L’attesa era tanta sin dalla mattina e come abbiamo detto e così tanta gente alla pista di Fiorano non si era vista neppure quando giunse Sebastian Vettel nel 2015 e fece i suoi primi test. La giornata di Lewis è stata all’insegna della scoperta, 30 giri con una monoposto del 2023 per capire bene che sound ha il motore del Cavallino Rampante quando si è dentro la monoposto, per capire il volante diverso da quello della Mercedes e per capire davvero cosa significa vestire in rosso.
Hamilton è parso molto elettrizzato ed emozionato, tanto da aver voluto accanto a lui la sua famiglia con la mamma in prima fila. Diciamo che ha portato qualcosa anche dalla sua Gran Bretagna, dato che il meteo è stato severo con una pioggerellina in stile British. Più che un test pareva una festa e di feste il Sette volte Campione se ne intende. Si è messo lì, a salutare il pubblico come una superstar, come piace a lui. Il lavoro da fare è ancora tanto, anzi deve ancora cominciare, ma partire con il sorriso e con la voglia di spaccare il mondo era la cosa migliore da fare.

Hamilton e Marquez legati dallo stesso filo rosso

Nella cultura giapponese il filo rosso ha un significato molto particolare. Ebbene, secondo i nipponici ogni persona è unita alla sua anima gemella da un filo rosso trasparente, che prima o poi, farà incontrare le due parti. Hamilton ha trovato il suo filo che lo ha condotto alla Ferrari, dove già si sente motivato e anche se ha compiuto 40 anni, la sua voglia di stupire lo fa apparire un ventenne. Un pilota determinatissimo a sfidare tutti a partire dal suo compagno Charles Leclerc. Il casco di oggi di colore giallo Modena fa capire quando il Campione d'oltremanica si sia calato nella parte di pilota Ferrari, ma che pilota, rappresentate in tutto e per tutto del modo di essere Ferrari.
Questo filo, tuttavia, potrebbe non essere rosso perché quello rosso con molta probabilità lo collega a Marc Marquez. La storia dell’otto volte Campione del Mondo di MotoGP è molto simile a quella di Lewis e in questo 2025 anch’egli è pronto a vestirsi in rosso per tornare a scrivere la storia. Due fenomeni dunque legati dallo stesso filo, quello rosso, quello che per ritrovare le giuste motivazione hanno dovuto legare i loro affari con una casa italiana, con lo stesso obiettivo in testa. Certo, il trattamento riservato a Lewis da parte dei tifosi Ferrari o, meglio, dal pubblico italiano è stato diverso da quello riservato a Marquez, ma entrambi sono pronti a prendersi tutto il pubblico anche chi ancora oggi è scettico nei loro confronti.

La stagione di Formula 1 non ha ancora acceso i motori eppure è già adrenalinica

Quindi rieccoci a ricordare questo 22 gennaio 2025 che pareva magari un semplice mercoledì e che invece, si è trasformato in qualcosa di storico. Il primo giorno da pilota Ferrari in pista per Lewis Hamilton si è concluso, con il mondo che ha già capito che il Sir avrà un’arma in più, la voglia di ripagare le attese. I test prestagionali ci saranno a fine febbraio e sino ad allora, con molta probabilità Hamilton ritornerà in pista con qualche monoposto vecchia. La Formula 1 si prepara a vivere una stagione che è già di per sé storica, perché ovunque si andrà, quella monoposto rossa col numero 44 avrà sempre tutti gli occhi addosso.
FOTO: Formula 1

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