Formula 1: Le cartoline dall’Azerbaijan, chi ride e chi piange

Formula 1
lunedì, 16 settembre 2024 alle 10:47
piastri 2
Potremmo dire che sia stata una domenica perfetta perché ha corso la Formula 1. Invece è stata una domenica drammatica. Appena alzato ho letto un messaggio che mi era arrivato che confermava la dipartita di Luca Salvadori, un pilota, uno youtuber o semplicemente un amico per le ore ci ha fatto passare davanti al PC a vedere i suoi video. Lo sappiamo come è il nostro modo, sappiamo quanto sia bastardo, ma scusatemi, il preambolo è per lui, perché per quanto ci vogliamo fare i conti e dire che il motorsport sia rischioso, noi alla morte non ci pensiamo mai. Ora torniamo a noi, andiamo in Azerbaijan e andiamo a vedere le cartoline spedite da Baku.

Le cartoline dei buoni propositi

Oscar Piastri ha mandato una cartolina di lui vincente con una Z a tutta la Generazione Millennials. Il tempo passa ma così è troppo e questo ragazzino del 2001 già guida come un veterano della Formula 1. Ieri ha mostrato tutto il suo talento e brava la McLaren che se l’è portata a casa. Una guida perfetta, attacco e poi difesa fino a far consumare le gomme di chi lo inseguiva mentre lui giocava. Charles Leclerc ha inviato a tutti i tifosi Ferrari la foto delle sue gomme hard come a Monza. Questa volta però, sono di resa, niente da fare contro questo ragazzino di Melbourne, ma la rossa c’è come c’è anche il monegasco! George Russell ha spedito una cartolina di lui sul podio al primo santuario fuori Baku. Un miracolo quello che è accaduto al britannico della Mercedes, che sembra che si stia rifacendo della tanta sfortuna che lo ha perseguitato per molto tempo.  
La McLaren ha inviato a Lando Norris una cartolina col solo colore giallo. Quella bandiera in qualifica è costata tanto a Norris che poi si è reso protagonista di una bella rimonta. Il team Papaya sperava in qualcosa di più, ma intanto va via dall’Azerbaijan in testa al mondiale costruttori. Franco Colapinto ha spedito a tutti gli argentini una cartolina che raffigura il 2. Due come i primi punti conquistati in Formula 1, bravissima la Williams che ha puntato su di lui, questo ragazzo albiceleste è davvero bravo, peccato che il prossimo anno non sarà sulla griglia della classe regina. Olivier Bearman ha mandato una cartolina alla famiglia con la classifica del mondiale piloti. Olivier diventa il primo pilota della storia ad andare a punti nella stessa stagione con due vetture diverse su due appuntamenti, la Haas se lo coccola e lo ha già prenotato per il breve periodo, mentre nel lungo ad attenderlo c’è Maranello.

Le cartoline del rammarico

La cartolina stavoltaà doppia ma è la stessa ed è indirizzata a Sergio Perez e Carlos Sainz con la foto del loro incidente. Potevano aspettare, Leclerc era più lento di loro ed invece hanno deciso di fare il patatrac. Le accuse che si sono rivolti a vicenda dimostra come l’incidente sia di gara e come la gara che poteva essere dolce per il podio conquistato si sia trasformato in un incubo tremendo. Lewis Hamilton ha spedito alla Mercedes una cartolina col numero 92. Novantadue come i secondi che ieri ha preso da Piastri, un abisso, che ci illustra come la W15 è una vera macchina dell’incognita. Il sette volte campione della Formula 1 si aspettava di più, anche se partendo dal fondo, l’andare a punti forse non è stato poi così male.
Max Verstappen ha mandato una cartolina alla Red Bull con la sua faccia sconvolta. Verstappen non riesce più a far nulla, la RB20 è entrata in modalità bradipo e il nervoso si è visto dopo la bandiera a scacchi. L’olandese ha superato tutti in maniera irregolare prendendo una reprimenda, ma ciò è accaduto perché SuperMax ha paura di perdere il Mondiale e non è sereno.  Yuki Tsunoda ha spedito una cartolina all’Aston Martin con i danni che ha subito la sua Racing Bulls nel contatto con Lance Stroll. Il nipponico è davvero sfortunato ultimamente, ma va detto, che anche lui pare calato rispetto all’inizio di stagione. Nico Hulkenberg ha inviato una cartolina con dei punti per la patente a Kevin Magnussen. Il tedesco della Haas giunge dietro al rookie Bearman che aveva la sua stessa macchina, forse è meglio riavere subito come compagno in Formula 1 il danese.

La Formula 1 saluta l’Europa per questo 2024  

Il Vecchio Continente ha recitato ogni sua parte in questa stagione di Formula 1, ora il massimo campionato si sposta in Asia. La notte, le luci, il lusso, ecco che ci prepariamo alla tappa di Singapore dove i ricchi asiatici hanno messo in scena la loro Montecarlo. Ci arriveremo un po’ capovolti, perché se è vero che Verstappen pare tranquillo nel campionato piloti, in quello costruttori il terremoto c’è stato. La casa di Woking dopo 10 anni torna in testa e vuole ad ogni costo vincerlo, con due piloti forti ma solo quando non sono in lotta tra loro. Questa ad oggi pare l’unica arma per fermare le McLaren: Marina Bay ci dirà se la MCL38, ha altri punti deboli.
FOTO: social Formula 1

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