La Formula 1 affacciata sul mare azzurro, gli yacht, il casinò, i grandi alberghi e tutto il lusso di Monaco va in archivio, lasciandoci ancora una volta pensare se il format del weekend nel Principato non vada cambiato. Le monoposto di oggi sono troppo grandi e la qualifica sono l'unico pepe del fine settimana monegasco. Hanno inventato le due soste obbligatorie per movimentare la situazione, ma aldilà dell'attesa comprensibile,
non si è visto niente. Le squadre di vertice si sono copiate a vicenda, e addio colpi di scena. A metà gruppo si sono visti anche trenini desolanti causati dalla seconda guida messa lì di proposito per permettere alla prima di guadagnare i secondi necessari a coprirsi i pit stop. Un mortorio. Montecarlo è una pietra miliare della Formula 1, ma da anni lo spettacolo latita. Ci sarà una soluzione? Intanto vediamo ora le cartoline che sono partite dalla Costa Azzurra con una diretta ad Indianapolis.
Le cartoline dei buoni propositi
Lando Norris ha inviato una cartolina al Principe di Monaco con la foto trionfale scattata insieme su podio. Il britannico è stato perfetto tra le vie monegasche, impeccabile al sabato e in totale controllo nel GP. Questo è il Norris che rivolevamo, era da Melbourne all'alba del Mondiale che non correva un GP così. Il pubblico di Monaco ha spedito una cartolina a Charles Leclerc con tanti applausi. Ci ha provato di nuovo il ferrarista, ma il cuore stavolta non è stato sufficiente. Oscar Piastri ha mandato una cartolina alla McLaren con la foto della sua MCL39. L’australiano è parso un po’ in difficoltà ed ha rischiato più volte di andare a muro con la sua vettura durante il weekend. La fortuna lo ha assistito forse, ma uscire indenni dalla roulette di Monaco era essenziale per restare in testa al mondiale di Formula 1.
La Racing Bulls ha spedito una cartolina ai suoi due piloti con un grazie! Impeccabili i due alfieri di Faenza, con Isack Hadjar sesto al suo miglior risultato in carriera ed ottavo un Liam Lawson bravissimo nell’aiutare il compagno quando serviva. La piccola squadra ha provato a diversificare le strategie e alla fine ha raccolto il massimo, chapeau! Esteban Ocon ha mandato una cartolina alla Haas con un bel sette. Il francese ieri settimo è parso a suo agio sul cittadino di Monaco ed ha ridato ossigeno al team statunitense. Una cartolina è partita da Monaco direzione Indianapolis con tanti complimenti per Alexander Palou. Lo spagnolo che sta dominando il campionato Indycar trionfa anche nella classica della 500Miglia. Complimenti a Palou che inserisce nel suo palmares anche questo scalpo così prestigioso.
Le cartoline del rammarico
Max Verstappen ha inviato alla FIA una cartolina contenente la copertina del gioco di Mario kart. L’olandese ha provato a giocarsi il jolly ma la scelta non ha ripagato e la sua voglia di risalire si è spenta nella noia di Monaco. Lui dice che bisogna mettere variabili tipo il videogioco della Nintendo. Sarà, ma è incredibile come si disprezzi la tappa del Principato quando si perde e la si elevi quando si vince.
Kimi errore di gioventù
Gabriel Bortoleto ha spedito una cartolina ad Andrea Kimi Antonelli con la foto del loro contatto ad inizio gara. Giusto non dare penalità all’italiano, ma che sfortuna per il brasiliano che dopo un sorpasso impeccabile al tornante più lento del Mondiale si vede risbucare l’italiano alla curva del Portiere che lo porta verso le barriere. Sfortunatissimo Gabriel ma che sorpasso! Fernando Alonso ha mandato una cartolina a tutte le divinità del Mondo per aiutarlo. Il weekend è stato perfetto, la zona punti era alla portata ma la sua vettura ha deciso di alzare bandiera bianca. I punti raccolti sin ora in questa stagione di Formula 1 sono ancora... zero!
Pierre Gasly ha inviato una cartolina a Yuki Tsunoda per mostrare quanto sia pericoloso il tunnel di Monaco. Gasly prende in pieno Yuki e saluta la gara, ma prima decide bene di seminare i pezzi della sua Alpine per tutto il circuito. Tsunoda di tutta risposta ha spedito una cartolina al francese per chiedere un risarcimento danni, magari la vettura non li ha riportati ma il suo morale sì. Toto Wolff ha mandato una cartolina a tutti gli appassionati di Formula 1 per dirgli che ieri erano su scherzi a parte. Il team tedesco sbaglia tutto in qualifica ma nel GP va ancora in confusione totale.
Ma che dici
Ciliegina sulla torta: il Capo ha detto che si erano dimenticati le due soste. Ovviamente non è vero, ma per giustificare una strategia così folle va bene tutto. George Russell ad un certo punto, vinto dalla frustrazione, ha tagliato la chicane del porto per passare Alexander Albon perché stanco di come i due Williams facevano gioco di squadra e gli facevano da tappo. Risultato? Russell che prende un drive through e le frecce d’argento che non fanno punti a Monaco.
La Formula 1 cambierà pelle a Barcellona?
Questo calendario non ci lascia soste e da venerdì la Formula 1 sarà già di scena in Spagna con la grande novità.
Barcellona segna il grande cambiamento sulle ali delle monoposto con le dieci squadre che hanno dovuto apportare modifiche perché ora dovranno essere più rigide. Qualcuno dice che sarà la fine del vantaggio della McLaren ma la casa di Woking invece non aspettava altro. I papaya hanno dichiarato che dalla terra iberica con questa soluzione il loro vantaggio dovrebbe aumentare, un qualcosa detto per tattica o è realtà? Non lo sappiamo, ma è certo che da Barcellona potrebbe iniziare un’altra stagione.
FOTO: Formula 1