Formula 1: il muletto preparato per Lauda che salvò Prost     

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lunedì, 05 agosto 2024 alle 20:00
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Il compagno di scuderia in Formula 1 è sempre il primo rivale. Perché è l’unico con il tuo stesso mezzo e le decisioni per lo sviluppo. Battere il compagno è la cosa che dà più gusto di tutte. Molte volte, inoltre, i due piloti dello stesso team arrivano a lottare punto a punto per il titolo, come nella stagione 1984. Ricordate il GP di Germania di quell’anno? La gara di quarant’anni fa ad Hockenheim fu decisa in una maniera incredibile o, meglio, la vittoria di Alain Prost arrivò grazie al muletto di Niki Lauda. Ritorniamo indietro e narriamo cosa accadde in quella tappa del 5 agosto dell'84.  

Un weekend particolare di Formula 1

Il GP di Germania del 1984 fu molto particolare o comunque, si iniziarono ad avere delle trattative tra i piloti e la Federazione per discutere della sicurezza. Le vittime derivanti soprattutto dagli incendi scaturiti per l’uscita di benzina dopo uno schianto erano quasi all’ordine del giorno. Tutti volevano una soluzione e così la Formula 1 iniziò a cercare delle soluzioni che accontentassero tutti. Un primo passo verso la sicurezza di cui oggi godono i piloti, che hanno ridotto drasticamente gli incidenti mortali sulle piste. Questa era un’aria che tirava in Germania per quell’appuntamento. Ma c'era anche il Mondiale in ballo.
La McLaren si trovava nei suoi anni di gloria, grazie anche alla splendida MP 4/2 che in quella stagione si portò a casa 12 prove su 16 disputate. Con questa vettura così performante i due alfieri di Woking partivano favoriti in ogni GP. Prost si trovava in testa al mondiale prima di quella undicesima tappa del campionato di Formula 1 per soli due punti e mezzo in più di Lauda. La lotta era serrata.Inoltre, la casa britannica voleva vincere ad Hockenheim dato che era la gara di casa della sua azienda motoristica. La McLaren ai tempi montava il motore TAG Porsche P01. L’azienda teutonica voleva vincere in patria, quindi la squadra d’oltremanica mise in guardia i suoi due piloti di giocare puliti.  

Il muletto che salvò Prost

Le qualifiche del sabato premiarono Alain, con il francese che riuscì a prendersi la Pole a discapito di Elio De Angelis con la Lotus-Renault. La pioggia caduta durante la mattina portò in qualifica Niki a non fare meglio di settimo con l’altra McLaren. La domenicaper Prost sembrava dolce, ma lo fu sino a pochi minuti prima della partenza. I meccanici inglesi si accorsero che la monoposto di Alain aveva un problema alla pompa dell’olio. La vettura non poteva essere riparata e si cercò una soluzione. La soluzione arrivò, il francese corse quella gara con il muletto, ma la domanda che mi pongo ora è, sapete cos’è il muletto in Formula 1?  
Il muletto in Formula 1 non è altro che la macchina di riserva, ma quella vettura era stata preparata per Lauda e quindi era impostata sulle sue richieste. Il pilota transalpino, tuttavia, non diede peso alla cosa e una volta salito in macchina corse verso la vittoria. Lauda giunse secondo dopo una bella rimonta e terzo finì Derek Warwick con la Renault. Tutti parevano felici, la McLaren per la doppietta, Prost per il successo e Porsche per il dominio mostrato dai propri propulsori nel GP di casa. Tutti tranne uno in realtà, perché Lauda se non avesse concesso il suo muletto a Prost, avrebbe vinto con molta probabilità la gara e si sarebbe trovato in testa al mondiale, un mondiale che invece sì allontanò di 5 punti e mezzo.

Nella Formula 1 di oggi il muletto non si può più usare

Quel muletto poteva costare caro all’austriaco, poteva davvero costargli il mondiale di Formula 1. Poteva, perché alla fine Niki riuscì ad avere la meglio sul compagno rivale e conquistò il suo terzo ed ultimo titolo iridato. Quella vettura di riserva ai tempi era la norma durante i weekend di gara, mentre oggi no. Oggi la monoposto muletto c’è ancora, ma non esce mai e viene usata solo durante degli eventi di contorno. Le macchine da usare durante la stagione sono sempre due per team, una per pilota. Nel caso in cui, un pilota viene appiedato dalla propria monoposto durante il corso del fine settimana, egli non può prendere parte alla gara. I tempi cambiano, ma secondo voi, la vettura muletto andrebbe reintrodotta nei weekend della categoria madre?
FOTO: social Formula 1

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