Con le buone idee decolla anche il CIV: in 19.000 per la Racing Night

In Pista
lunedì, 05 agosto 2024 alle 20:02
racing night risultato
Giustamente e doverosamente viene considerato l’appuntamento più atteso, il più importante della stagione. Sportivamente parlando non è mancato nulla: ospiti illustri, gare combattutissime, imprevedibili, all’insegne di conferme, riscosse e persino qualche sorpresa. Men che meno da un punto di vista corale, registrando la presenza (secondo quanto trapelato dalla FMI) di 19.000 spettatori nella sola giornata di sabato. La Racing Night di Misano, da quattro anni a questa parte tradizionale evento estivo del Campionato Italiano Velocità, non ha tradito le attese. Attrae, interessa, coinvolge, appassiona. In altre parole, trattasi di una grande festa. Per il CIV stesso e, più in generale, per l’intero movimento motociclistico italiano. Uno show di cui andare orgogliosi, altre realtà motociclistiche farebbero bene a prenderne spunto…

CIV RACING NIGHT 2024

Misano si è rivelato ancora una volta il palcoscenico di prim’ordine per scrivere una pagina di storia del motociclismo italiano. Numeri di tutto rispetto per un campionato pur sempre di connotazione nazionale. Di fatto in linea con le 18.000 presenze dichiarate del 2023, tutt’altro che scontati dopo che sabato il maltempo aveva lasciato tutti con il fiato sospeso. Da regolamento, per questioni di sicurezza, l’attività in pista serale non può svolgersi sul bagnato. Alla fine, fortunatamente, nulla di tutto ciò è successo. E meno male! Il CIV ha così potuto mostrare il suo meglio. Bella la domenica: pronostico incerto un po’ in tutte le categorie e nei trofei di contorno vari, il prodigioso colpo di coda di Delbianco, il ritorno alla vittoria di un vecchio orgoglio italiano quale MV Agusta con Ottaviani. Ci mancherebbe, ma volete mettere il fascino delle prime manche in notturna di Superbike e Supersport?

UNA GRANDE FESTA

Le gare di notte a Misano erano una consuetudine del campionato italiano degli anni ’80 e ’90, quello sotto l’egida Flammini Racing. Richiamavano numerose wild card internazionali e il tipico pubblico delle grandi occasioni. Avanti veloce di qualche decennio, il pathos unico e suggestivo della ribattezzata Racing Night, riportata in auge nel 2021 su volontà espressa della Federmoto italiana, è rimasto pressoché inalterato. Special guests, sia in pista (questo il caso di Aegerter… mannaggia Rinaldi…) che fuori. Battaglie furibonde per la vittoria (Pirro vs Delbianco in SBK, Taccini vs Dalla Porta in SSP). Non da meno, ricche attività di contorno (pit-walk, grid show, street food, musica, dj set, ecc.) e clima afrodisiaco in un paddock letteralmente preso d’assalto dai tifosi. Ma non solo, anche da una buona fetta di pubblico generalista (i cosiddetti “non motociclisti” o “non appassionati di motori”). Gli spettatori si saranno sicuramente divertiti.

EVENTO CORPORATE

Il podio di Gara 1 CIV Superbike, da sx verso dx: Luca Bernardi, Michele Pirro, Alessandro Delbianco

Quest’ultima edizione ha riaffermato l’importanza della Racing Night per il CIV. Rappresenta un evento nell’evento che giova a tutto il carrozzone. Grazie a questo nuovo “boom” di presenze, il terzo in ordine di tempo considerando le restrizioni del 2021 causa emergenza pandemica, offrendo un quantomai provvidenziale ritorno d’immagine. Tanto che piloti e team, senza distinzione alcuna, hanno accolto centinaia di ospiti. Significa regalare esperienze emozionanti a coloro che magari di moto masticano poco, ma che in eventi del genere hanno l’opportunità di stare in mezzo all’odore inconfondibile di benzina e gomma bruciata a contatto ravvicinato con piloti e moto. Nel senso letterale del termine: il podio SBK della Racing Night ha avuto luogo in piena WDC Square davanti ad un bagno di folla (vedere foto sopra). In pratica, bastava semplicemente allungare un dito per poter toccare i propri beniamini quali Pirro, Delbianco e Bernardi! Ergo: un’esperienza “lifestyle”. La medicina ideale per sostenere le squadre e tutto “il giro”, soprattutto in questi tempi di crisi...

IMMAGINATE SE CI FOSSE IL WORLSBK

La Racing Night, confermatissima in ottica 2025 come riportato in anteprima su queste pagine lo scorso 2 agosto, offre dunque tutti gli ingredienti che piacciono al pubblico. Che possa “ispirare” la ‘sorella maggiore’ è chiaramente una provocazione. C’è da credere tuttavia che il Mondiale Superbike sotto le luci artificiali di Misano sarebbe sicuramente un affare colossale. Quello sull’impianto di Santa Monica è da sempre un weekend di gara top per team, sponsor e tifosi, mentre ai piloti viene naturale esaltarsi su questo tracciato. Figurarsi di notte… anche se convincere i binomi della serie iridata ad equipaggiare le moto della necessaria fanaleria non sarebbe affatto scontato.

IL RILANCIO DEL CIV PASSA DA QUI

Tornando alla più stretta attualità, la domanda sorge spontanea: “Basta la Racing Night per salvare il bilancio del, fin troppo spesso, bistrattato CIV?”. Non sarà più “quel” campionato italiano della gloriosa gestione Flammini Racing, ma con la dovuta promozione anche il CIV “moderno” dimostra di saper suscitare interesse. E non servono per forza né Misano né le gare in notturna. Volete degli esempi recenti a suffragio di questa tesi? Prendete la finalissima di Imola 2023 e il round di Vallelunga dello scorso mese di maggio. Due appuntamenti dove, per un motivo o per un altro (lotta al titolo SBK tra Zanetti e Pirro da una parte, gara di casa della FMI dall’altra), l’opportuna campagna pubblicitaria ha sortito gli effetti sperati. In entrambi i casi si è registrata un’affluenza di pubblico ben superiore alle medie stagionali. Quasi mai invece nei round del Mugello, talvolta finiti nel dimenticatoio. Basterebbe volere, al CIV i contenuti non mancano…
Photo credit: civ.tv

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