Formula 1: Haas il 2025 per continuare la crescita  

Formula 1
venerdì, 03 gennaio 2025 alle 14:00
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La stagione è ferma o, meglio, sta caricando i dati per l’anno 2025 ed allora noi facciamo un passo indietro ed analizziamo il 2024 della Haas. La scuderia statunitense ha superato le attese, dopo anni davvero difficili. Le ultime posizioni erano la normalità ma nella passata stagione di Formula 1 ha rialzato la testa, puntando su due piloti di categoria e su una nuova partnership. La Toyota diventerà parte del progetto da quest’anno, ma il marchio sulle vetture fa capire che il vento ha iniziato a girare dalla parte giusta.  

I cambi hanno portato dove si voleva

I grandi cambiamenti in casa Haas sono iniziati alla fine del 2021, quando la coppia Nikita Mazepin e Mick Schumacher non andava. Troppo giovani o magari non pronti alla Formula 1 e così con la necessità di dover sostituire Mazepin per questioni extra pista, cioè le sanzioni alle attività russe con coinvolgimento dello sponsor personale. Questo intoppo ha favorito il ritorno di un Nico Hulkenberg che ha mostrato nel 2022 come la vettura potesse migliorare in mano a piloti più esperti. Così dal 2023 la Haas si è ripresa anche Kevin Magnussen salutando Schumacher. Ecco, da qui, inizia la risalita della squadra a stelle e strisce con un 2024 che ha dato i suoi frutti.    
Quando la scuderia ha deciso di cambiare team principal salutando Gunther Steiner e prendendo Ayao Kamatsu i dubbi erano molti ad inizio anno. L’altoatesino era comunque nel giro della Formula 1 da svariati anni. Entrato con la Jaguar visse il cambio in Red Bull dove fu degli artefici dell'arrivo nella casa delle lattine del genio Adrian Newey. Quindi Steiner era uno che ci sapeva fare ma i risultati non erano più quelli di un tempo e si è deciso di cambiare del tutto. Kamatsu era già dentro la scuderia sin dal suo approdo nella categoria nel 2016 ma in veste di motorista. Un passaggio di testimone che all’inizio aveva lasciato molti dubbi che con l’andare della stagione sono andati a dissolversi.

58 punti in stagione mancavano da 6 anni in Formula 1

Il bottino raccolto è stato di 58 punti, misero se paragonato alle grandi, importante se paragonato ai team minori. Settimo posto nella classifica Costruttori, passata nel finale dall’Alpine, dopo che la casa francese ha avuto il grande exploit in Brasile. Il 2018 è stato l’anno migliore in Formula 1 grazie ai 93 punti raccolti ma da lì in poi è stato un pianto greco. Serviva questo 2024 per rimettere un tassello di crescita, un punto di partenza per il 2025. La scalata deve essere costante, lo 0 a 100 in poco non si è mai tradotto in un bene in questo sport. Prendere questi punti quindi e farne tesoro ed ora in questo inverno a Kannapolis nello Stato della Carolina del Nord, capire bene cosa fare della stagione 2025.  
La collaborazione iniziata con Toyota a metà del 2024 è stata fondamentale e sapendo che il reparto Formula 1 della Haas si trova a Banbury nel Regno Unito sarà importante per tutte e due le parti. Il reparto corse Gazoo di Toyota si trova in Europa e quindi la collaborazione con la Haas migliorerà anche l'aspetto logistico. Quando le cose vanno bene è normale che si trovano collaboratori, è quando le cose vanno male che si rischia di uscire dal giro. Questo non è il caso ed ora c’è da capire quale sarà l’impegno dei giapponesi con la squadra statunitense.

La Haas cambierà molto nel 2025

La scuderia Haas sarà chiamata a dare continuità nel 2025 e a migliorarsi ma cambierà anche tanto. I suoi due alfieri non saranno più Hulkenberg che si è accasato in Sauber e Magnussen che ha salutato la Formula 1 ma saranno Olivier Bearman e Esteban Ocon. Un rookie come Bearman sarà da gestire perché farà degli errori, ma ha già dimostrato in questo 2024 di meritarsi un sedile, mentre Ocon lo conosciamo bene. Il francese sarà la vera punta e vorrà dare soprattutto battaglia alla sua ex scuderia Alpine, che ha chiuso la stagione Costruttori davanti alla Haas.
FOTO: Haas 

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