Formula 1: Caro Sebastian insegna a Lewis cos’è la Ferrari

Formula 1
mercoledì, 03 luglio 2024 alle 21:00
sebastian 1
Sebastian Vettel non è stato solo un quattro volte campione del mondo di Formula 1, ha rappresentato qualcosa in più. Gli anni d’oro lì ha vissuti con la Red Bull, ma è in Ferrari che ha lasciato il cuore. Nel 2025 la Rossà pronta ad accogliere il pilota che di Vettel è stato l’acerrimo rivale negli anni di Maranello di Seb. Parliamo di Lewis Hamilton, un avversario che si è sempre intromesso sulla strada di Vettel e della Ferrari. Il tempo passa, ma una frase resta in eterno: quella che Vettel disse nel team radio dopo aver tagliato vittoriosamente il traguardo nel GP di Gran Bretagna del 2018. ”Grazie Ragazzi! Qui a casa loro”. Alludeva al fatto di aver vinto nel tempio dell'automobilismo britannico, a due passi dalla sede della Red Bull e di altri top team della Formula 1. L'anno prossimo toccherà ad Hamilton, proprio il pilota che per anni i ferraristi (piloti, team e tifosi) hanno identificato come "avversario numero 1".

Vettel ed Hamilton stesso cammino

L’arrivo di Sebastian Vettel lo ricordiamo: era colui che avrebbe dovuto risollevare le sorti iridate nella casa di Maranello in Formula 1. Tutti erano pronti a scommettere che grazie a lui si poteva tornare a vincere. Vettel aveva già conquistato quattro iridi mondiali con la Red Bull, ma in Ferrari non è riuscito a vincere il titolo. Anche Lewis Hamilton arriva con un palmares spaziale, ottenuto guidando monoposto di marche storiche rivali della Rossa. Quindi, proprio come Vettel, arriva in Ferrai carico di successi, con l'obiettivo di rompere il digiuno Mondiale che dura ormai dal 2007. Correre con la monoposto più amata può diventare un peso, Sebastian lo ha sentito nel tempo, soprattutto quando i risultati non arrivavano. Alla fine Vettel e la Ferrari si sono lasciati quasi da estranei. Quasi, perché poi Seb è uno che si fa amare sempre, è un’anima troppo gentile. Il popolo rosso non dimentica.
Hamilton rischia di ritrovarsi nella stessa situazione, ma a differenza del tedesco, Lewis una prospettiva più larga davanti. Nel 2026 ci sarà il grande cambiamento dei regolamenti in Formula 1 e la speranza è che a Maranello riescano a capirlo bene sin da subito. Negli ultimi tempi, ogni cambio ha giovato poco alla causa Ferrari, sembra quasi paralizzata mentre le altre trovavano il colpo lanciarsi verso anni dominanti. Vettel dovrebbe far capire ad Hamilton, come sia difficile essere in rosso e non vincere, perché ti diranno sempre, ma tu non hai vinto tanti titoli mondiali? Perché non riesci a farla andare? L’inglese dovrà sopportare una pressione enorme. Di testa Lewis ha sempre avuto qualcosa in più di Sebastian

Il passato si dimentica facilmente

Sebastian Vettel non è stato sempre amato dai tifosi Ferrari, lo sappiamo bene come era trattato nei suoi anni in Red Bull. Un trattamento identico a quello ricevuto da Hamilton per i suoi trascorsi in McLaren e in Mercedes. Una volta che il tedesco si è vestito in rosso però, tutto è cambiato, l’amore del pubblico è diventato palpabile. La vittoria arrivata già alla seconda gara corsa insieme, sicuramente fece bene, ma Vettel ha sempre sposato la causa di Maranello e per i tifosi in rosso, se mostri questa qualità l’amore arriva subito. Hamilton dovrà imparare da Sebastian come si mette al centro di tutto il team. L'io viene dopo.
Questo non vuol dire che Hamilton sia egocentrico, anzi, lui è uno che dà tutto per la scuderia in cui si trova, ma quando vince mette sempre un po’ sopra s stesso e questo quando sei vestito in rosso potrebbe non piacere. I tifosi si scorderanno subito del passato del pilota d’oltre manica, appena vestirà in rosso e da lì dovrà aprire ad un canale comunicativo molto sentimentale. Questa era una forza di Vettel, lui era bravissimo emotivamente ed anche quando non vinceva, riusciva a strappare un sentimento positivo ai tifosi della Ferrari. Empatia: ecco il vero punto in comune fra Vettel ed Hamilton.

Il ritorno alla vittoria della Ferrari in Formula 1

Oggi abbiamo fatto un gioco mettendo dentro il passato ed il futuro della Ferrari, anche perché oggi, 3 luglio, è il compleanno di Sebastian Vettel che compie 37 anni. Il tedesco quando firmò con la rossa sapeva che vincere un titolo di Formula 1 con la Ferrari è unico, entri in un club esclusivo. I titoli mondiali sono sempre titoli ed ognuno ha valore e fa entrare nella storia. Ma farlo con la scuderia che da sempre è presente ha un traguardo ancora maggiore. La Ferrari trasuda di storia e farla tornare al successo ti mette su un gradino più in alto, chiedere a Michael Schumacher. Seb purtroppo non ci riuscì, giungendo sempre alle spalle di Hamilton. Lewis si dovrebbe ricordare di quei momenti in cui studiava Vettel che era il rivale, per cercare di far parte di questo club esclusivo.
FOTO: social Formula 1

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