La magia e il fascino della
8 ore di Suzuka. Lo spettacolo e l'adrenalina del Top 10 Trial, Superpole
"vecchio stile" con 2 piloti impegnati per ciascuna delle 10 migliori squadre
emerse nel corso delle qualifiche ufficiali. La 46esima edizione della
"gara delle gare" vedrà i detentori del trofeo del Team Honda HRC scattare dalla pole position grazie ad uno scatenato Johann Zarco, sempre più nella storia ritoccando ulteriormente il primato del circuito dell’ottovolante in un weekend di gara della 8 ore. Con il
crono-monstre di 2'04"290, il Campione del Mondo Moto2 2015-2016 ha avuto ragione, di soli 26 millesimi, rispetto ad Andrea Locatelli, a sua volta autore del giro della vita portando Yamaha Racing Team in seconda posizione.
HONDA HRC TORNA IN POLE ALLA 8 ORE DI SUZUKA
Per Honda si tratta della 23esima pole in 46 edizioni, la terza nell'ultimo quadriennio dopo quelle del 2022 e 2023. Un primo traguardo raggiunto da parte di HRC, presente alla
“sua gara” con tutti i vertici, celebrando una prestazione da urlo di un Johann Zarco in stato di grazia. Velocissimo fin dai Test dello scorso mese di giugno, nel momento decisivo del Top 10 Trial il portacolori del Team LRC in MotoGP si è mostrato tutt’uno con la missilistica CBR 1000RR-R #30, da quest’anno equipaggiata delle sospensioni Showa in luogo di Ohlins. Con Takumi Takahashi (2'05"223) andrà a completare l'equipaggio a sole due punte di HRC, a caccia della quarta vittoria consecutiva alla
8 ore di Suzuka.
LOCATELLI SFIORA L'IMPRESA
Johann Zarco tuttavia non è stato l'unico in grado di strizzare l'occhio al 2'03", riferimento avvicinato anche da un superlativo Andrea Locatelli in 2'04"316. Dopo un primo tentativo reso nullo dalla (nuova) scivolata del compagno di equipaggio Jack Miller alla Triangle Chicane, il nostro portabandiera ha dato vita ad un conclusivo
time-attack di pregevole fattura, portando il rientrante Yamaha Racing Team in seconda posizione. Affermatosi al debutto come il motociclista italiano più veloce nella storia della
8 ore di Suzuka,
"Loca" cercherà domani di riportare il tricolore sul gradino più alto del podio a 24 anni di distanza dal trionfo di Valentino Rossi nel 2001. Sarà affiancato dal già menzionato Jack Miller e Katsuyuki Nakasuga in sella alla R1 #21, sulla carta principale antagonista della favoritissima CBR #30.
BMW COMPETITIVE A SUZUKA
I colori Honda sono portati in alto contestualmente dal Team SDG HARC-PRO, qualificatosi in quarta posizione in mezzo a due team BMW. Da una parte l'AutoRace UBE Racing Team, clamorosamente terzo con Naomichi Uramato ancora in grande spolvero dopo il
"tempone" siglato ieri nel corso delle qualifiche. Dall'altra il BMW Motorrad World Endurance, quinto stringendosi attorno alla famiglia di Sylvain Guintoli (non convocato per la trasferta di Suzuka: al suo posto come risaputo correrà Michael Van der Mark)
nella memoria del piccolo Luca. Sarà la volta buona per una moto europea sul podio della 8 ore? Nel frattempo, la M 1000 RR #37 rosicchia qualche punticino in ottica Mondiale EWC a YART Yamaha, sesta a precedere I Campioni del Mondo in carica di specialità di Yoshimura SERT Motul Suzuki, SDG-TEAM Ducati KAGAYAMA, TeamATJ with docomo Business e Astremo Pro Honda SI Racing.
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Risultati Top 10 Trial