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Superstock del FIM EWC: duello tra team che non dovevano esserci

National Motos Honda e BMRT 3D Kawasaki a confronto per la Coppa del Mondo Superstock del FIM EWC: e pensare che a marzo erano in grossa difficoltà...

26 agosto 2021 - 20:07

Con la promozione del team Moto Ain verso la top class EWC, la tesi che andava per la maggiore in ambienti Endurance ci portava ad una classe Superstock dal livello, banalmente, più basso. Senza la squadra di riferimento, dominatrice delle ultime due edizioni della Coppa del Mondo di categoria, si sarebbe perso qualcosa in termini di competitività assoluta. In realtà è successo l’esatto contrario. Su tutta la linea. Tempi alla mano, il livello si è innalzato tra tutti i top team della Stock, ma non solo. Al giro di boa della stagione 2021, questa classe ci sta offrendo un duello per la vittoria finale denso di significati. Portando con sé alcune “Storie di Endurance“.

LIVELLO

Tornando per un attimo al discorso del livello, l’innalzamento in termini qualitativi e di competitività della classe Superstock è suffragato dai riferimenti cronometri. Tra Le Mans ed Estoril, tutte le migliori 4-5 squadre della serie hanno ritoccato di gran lunga i crono del 2020, spesso togliendo 1″ e più rispetto ai propri tempi. Giocandosela alle volte con team EWC di comprovata esperienza, con una classifica finale della 24 ore di Le Mans che porta le tre squadre salite sul podio della Stock dalla quarta alla sesta posizione assoluta. Insomma, niente male affatto, con un elemento che ci inorgoglisce: c’è tanta Italia in tutto questo. Dal team No Limits, vice-Campioni in carica e classificatisi 3° alla 24 ore di Le Mans, ad AvioBike (2° alla 12h Estoril 2020) passando per Christian Gamarino e Luca Vitali, in gara con Kawasaki Louit Moto.

DUELLO PER LA COPPA DEL MONDO

Con l’innesto della 8 ore di Most nel calendario, per la Stock designata tappa sostitutiva di Oschersleben, la stagione 2021 al Bol d’Or vivrà il suo giro di boa con due squadre che, finora, hanno fatto la differenza in termini di risultati conseguiti. Con una vittoria ed un secondo posto ciascuna tra Le Mans ed Estoril, con soltanto 2 punti a separarle in campionato.

La Kawasaki #24 BMRT 3D ad Estoril

Da una parte il glorioso team National Motos Honda, dall’altra BMRT 3D Maxxess Nevers Kawasaki. Due realtà ampiamente conosciute e apprezzate nel circus delle competizioni motoristiche di durata, ma che, non più tardi dello scorso mese di marzo avevano, rischiato di non esserci. Per svariate ragioni.

LA STORIA DI NATIONAL MOTOS

Per i capo-classifica di National Motos la stagione 2021 verteva su diverse incertezze. Proseguire nella EWC, oltretutto con la “vecchia” Fireblade, dovendo un po’ lottare tra le seconde linee della top class. Non proprio il massimo per una compagine che, proprio quest’anno, celebra il 50esimo anniversario dalla sua fondazione e, non più tardi del 2006, vinse clamorosamente l’assoluta alla 24 ore di Le Mans. La svolta al 2021 di National Motos si è registrata lo scorso mese di marzo. Su spinta di Honda France (con annesso budget), la decisione di passare alla classe Superstock con la nuova CBR 1000RR-R, ove possibile seguita dalla casa madre via-TSR. Detto, fatto. Con un programma definito all’ultimo momento utile, la gloriosa compagine parigina ha letteralmente sbancato la 24 ore di Le Mans di categoria, impreziosendo il tutto con il quarto posto assoluto.

Il successo National Motos alla 24h Le Mans

Soltanto qualche piccolo inconveniente lungo il cammino, ma la Fireblade #55 (non più caratterizzata dal bicolore giallo-blu, lo storico abbinamento cromatico della squadra/concessionaria di Pipet Baldit…) ha monopolizzato la scena. Tanto da potersi presentare, in virtù del secondo posto conseguito alla 12 ore di Estoril, in testa al campionato il 18-19 settembre prossimi in occasione del Bol d’Or. Dove lungo i 1.800 metri dell’infinito rettifilo del Mistral, la CBR Triple R rischia di giocarsela anche con i team ufficiali dell’EWC. Vedere le top speed di Estoril (più veloce di F.C.C. TSR Honda…) per credere.

DALLE FIAMME ALLA VITTORIA PER BMRT 3D

A -2 dalla Honda #55 spicca in campionato la Kawasaki #24 di BMRT 3D Maxxess Nevers. Squadra di Magny Cours, in crescita esponenziale dal 2014 a questa parte, ritrovandosi oggi al suo massimo splendore. Il tutto in un 2021 iniziato nel peggiore dei modi. Lo scorso 30 marzo, in occasione dei Pré-Test ufficiali della 24 ore di Le Mans, entrambe le Ninja ZX-10RR a disposizione erano finite dal demolitore. Una a fuoco (nel senso letterale del termine), l’altra con il telaio da buttare. Il rinvio della gara da aprile a giugno ha offerto un po’ di ossigeno alla formazione di Romain Mange, anche sul profilo prettamente economico grazie ad una… tombolata! Complessivamente 8.239 € raccolti da 188 differenti sostenitori, i quali hanno partecipato ad una tombola con in palio merchandising, memorabilia e accessoristica fornita dai storici partner del team. Una bella iniziata che ha permesso a BMRT 3D di presentarsi a Le Mans (2°) e di conquistare una superlativa vittoria alla 12 ore di Estoril con un rendimento ingiocabile per gli altri.

Il successo di BMRT 3D alla 12h Estoril

Tanto per cambiare, anche in quest’ultima circostanza in una settimana vissuta tutta in salita. Nel corso delle qualifiche, il cedimento di un propulsore e problemi riscontrati anche alla T-Bike (la seconda moto) sembravano mettere seriamente a rischio la partecipazione alla gara. In questa occasione, in soccorso non è arrivata una tombola improvvisata, bensì la solidarietà di altre due squadre Kawasaki che hanno fornito loro i ricambi necessari. Da una parte il Tati Team, già Campione Stock oggi impegnato nella top class EWC, dall’altra il Team 33 Louit Moto. Squadra concorrente proprio di BMRT 3D, in lotta per il medesimo obiettivo di vittoria finale della Stock. Storie proprio di (e da) Endurance…

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