Napoli Bros

Christian e Federico, Napoli Bros: “L’Endurance una famiglia”

I Napoli Bros, Christian e Federico Napoli, ospiti di Box18 parlano del loro presente e futuro nel FIM EWC per una passione di famiglia.

10 giugno 2020 - 20:00

L’ultimo episodio di Box18, il video magazine tri-settimanale di Corsedimoto.com in diretta sulla pagina Facebook ufficiale, ha ospitato i Napoli Bros, Federico e Christian. I “Fratelli da corsa” ormai da diversi anni sono presenza fissa del Mondiale Endurance FIM EWC. Una passione in comune, condivisa da piloti e da compagni di equipaggio, attualmente in forze al team Energie Endurance 91.

FRATELLI DA CORSA

(Christian Napoli): “La nostra passione per il motociclismo è iniziata con le ruote tassellate. Abbiamo corso qualche gara regionale nell’Enduro per poi, quando abbiamo avuto l’età per guidare una moto da strada, ci è venuta l’idea di provare la pista. Ci è piaciuto talmente tanto che abbiamo lasciato subito lo sterrato e da lì è iniziato il nostro percorso nella velocità. All’estero per 3 anni abbiamo preso parte a prove libere organizzate, pareggiamenti a fine giornata e disputare qualche gara amatoriale. Nel 2014 abbiamo iniziato a correre in Italia: Trofeo Italiano Amatori, Michelin Cup, National Trophy e, da diverse stagioni ormai, Mondiale Endurance.

(Federico Napoli): “Il problema per noi è stato far capire a nostra madre che volevamo passare dalle ruote tassellate alla pista! Inizialmente era contraria, ma adesso ci segue sempre, anche se per lei non è facile: soffre soprattutto il momento della partenza. Non deve essere il massimo con due figli che corrono… La nostra prima esperienza in pista? Proprio a Le Castellet, forse un segno del destino! Avevamo comprato due naked, nello specifico due Z750. A nostra madre non avevamo detto che il nostro pensiero era di provare a scendere in pista…

PASSIONE ENDURANCE

(Christian Napoli): “L’idea Endurance c’è sempre stata, ma non si era mai presentata l’occasione di correre. Il debutto per certi versi è avvenuto per caso. Eravamo e, lo siamo tuttora, amici di Giovanni Baggi ed all’epoca correva con il team No Limits. Ci chiese se volevamo correre al Bol d’Or, abbiamo detto sì e, da quel momento, siamo sempre presenti nell’Endurance. Successivamente abbiamo corso proprio con il team Aviobike, una bella esperienza ed una bella stagione dove abbiamo portato a termine tutte le gare con un bel risultato di classe Superstock al Bol d’Or. Ad oggi penso, valutandola nel suo complesso, penso sia stata la nostra miglior stagione nella specialità.

(Federico Napoli): “La nostra prima gara è stata con il team No Limits al Bol d’or e l’Endurance ci è piaciuto subito. Forse perché ci piace la fatica, si vede anche dai nostri allenamenti (ride). Sicuramente è bello perché si corre insieme: due fratelli nello stesso team ancora di più! Inoltre si lavora di squadra, giri tanto nel corso della settimana e, in gara, dover mantenere lo stesso ritmo è affascinante. L’Endurance è come una famiglia: l’ambiente, il pubblico… Correre di notte per me è uno degli aspetti più belli. L’esperienza al primo Bol d’Or? Mi sono ritrovato a dover riportare la moto ai box a spinta per 1 chilometro e mezzo… Si era ammutolita per un problema alla pompa della benzina al termine del mio stint, dopo 1 ora in sella, oltretutto di notte… Anche questo è l’Endurance! Poi, come sempre, quando porti a termine una 24 ore è qualcosa di fantastico.

ENERGIE ENDURANCE 91

(Christian Napoli): “Finora nell’Endurance abbiamo corso con Suzuki, Yamaha e Kawasaki. Forse la R1 è il miglior compromesso, ma in questa specialità devi saperti adattare a tutto: moto, gomme, squadra. I ragazzi del team Energie Endurance 91 ci mettono tantissimo impegno e, ne sono convinto, c’è un bel potenziale. Con gli ultimi sviluppi alla moto che avremo sono dell’idea si potranno raggiungere buoni risultati. Sarà fondamentale avere pazienza e lavorare bene nei weekend di gara.

(Federico Napoli): “Concordo, la R1 è la moto più facile, ma con la Kawasaki stiamo crescendo. Noi, così come tutta la squadra. Energie Endurance 91 è un team di appassionati, corrono proprio per passione, ma sanno lavorare bene. Abbiamo visto tanti miglioramenti e, step by step, cercheremo di mettere a punto la moto e tirar fuori tutto il potenziale.

SITUAZIONE PER LE MANS E BOL D’OR

(Christian Napoli): “Siccome con l’emergenza COVID-19 tanti team stanno incontrando difficoltà nel reperire o confermare accordi di sponsorizzazione, il team Energie Endurance 91 ha comunicato che gli manca solo una piccola parte di budget per affrontare entrambe le due 24 ore previste dal calendario. Sulla carta loro preferirebbero disputare il Bol d’Or, in quanto ci sarebbero 3 settimane di tempo in più per chiudere il budget. In ogni caso la situazione sta volgendo favorevolmente. Il fornitore degli pneumatici darà una mano alla squadra per i conclusivi due round della stagione 2019/2020, pertanto speriamo e crediamo che disputeremo entrambe le 24 ore. Se il team non dovesse farcela, dovremmo cercare un’altra sistemazione. Sarà difficile in così poco tempo, ma siamo ottimisti che la nostra attuale squadra sarà al via delle due gare.

8 ORE DI SUZUKA

(Christian Napoli): “Correre a Suzuka è sempre stato un nostro sogno. Non so se per destino, ma quest’anno ci eravamo quasi accordati per poter disputare la 8 ore. Eravamo in trattativa con due team, poi è esplosa la pandemia COVID-19 e la gara è stata posticipata. Vedremo per il 2021!

(Federico Napoli): “Sì, è sempre stato un nostro sogno, ma prima o poi correremo alla 8 ore: ce lo siamo promessi!

ENDURANCE IN ITALIA

(Christian Napoli): “Cosa manca alla specialità per esplodere qui da noi? Credo una gara. Abbiamo i circuiti, forse alla federazione non interessa organizzare una corsa qui in Italia, non lo so. La Francia è la nazione regina della specialità, mentre nelle altre nazioni ospitanti non c’è lo stesso pubblico. Può essere la paura di non avere determinati numeri di spettatori… In ogni caso noto un grande interessamento riposto nei confronti dell’Endurance anche qui da noi.

(Federico Napoli): “Sono convinto che una gara Endurance in Italia avrebbe successo. L’Endurance sta prendendo sempre più piede, lo si nota dal numero di piloti al via e dalle tante richieste di partecipazione.

1 commento

marcogurrier_911
12:08, 11 giugno 2020

Chiedo scusa, cosa sono i “pareggiamenti a fine giornata”?
Grazie

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