Bol d’Or Gran Finale del FIM EWC 2024: show e titolo in palio

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mercoledì, 11 settembre 2024 alle 13:43
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Questo fine settimana al Circuit Paul Ricard di Le Castellet andrà in scena l’87^ edizione del Bol d’Or in qualità di ultimo appuntamento del Mondiale Endurance FIM EWC 2024 con tutti i titoli (e coppe del mondo) ancora da assegnare. Trascorsi oltre 100 anni dalla sua concezione, attraversando molteplici periodi storici, la grande classica d’oltralpe resta la 24 ore regina del motociclismo. Una corsa all’insegna di adrenalina, fascino e passione. Contestualmente probante per piloti, squadre e moto. Un finale di stagione intenso, dall’elevata posta in palio, ma che di fatto sarà una grande festa.

BOL D’OR GRAN FINALE DEL FIM EWC 2024

Per la ventesima distinta occasione il Bol d’Or ospiterà il gran finale del Mondiale Endurance a due ruote. Non da meno, assegnando il titolo iridato per la diciottesima volta. Sebbene il regolamento non preveda più da quest’anno il punteggio maggiorato per l’atto conclusivo della stagione, l’aritmetica tiene in gioco diversi team. Quattro team nella corsa alla conquista del titolo iridato EWC, cinque per quanto concerne la classe Superstock. Se nella Stock i giochi sono quasi chiusi per National Motos Honda #55 con 53 punti di margine rispetto ai più diretti inseguitori su 65 rimasti a disposizione, nella top class EWC il pronostico è incertissimo. La lotta riguarderà realisticamente i Campioni del Mondo in carica nonché capo-classifica di YART Yamaha #1 e i detentori del trofeo di Yoshimura SERT Motul Suzuki. Separati da appena sei punti in virtù dei risultati emersi alla 8 ore di Suzuka lo scorso mese di agosto.

I CONTENDENTI AL TITOLO

Il Bol d’Or rappresenterà il canto del cigno del nostro Niccolò Canepa prima di appendere ufficialmente il casco al chiodo al culmine di una carriera straordinaria. Anche se YART Yamaha è già al lavoro per mantenere un terzetto di livello con gli intoccabili Marvin Fritz e Karel Hanika per l’anno venturo. Yoshimura SERT Motul Suzuki dal canto suo ritrova Gregg Black ed Etienne Masson. Pronti a risalire al fianco di Dan Linfoot sulla GSX-R 1000 #12 rispettivamente dopo un infortunio e la “comparsata” con Suzuki CN Challenge a Suzuka. L’aritmetica tiene in gioco anche BMW Motorrad World Endurance Team #37 (-44) con Hannes Soomer convocato al posto di Sylvain Guintoli, assente per le note vicende familiari. Chance residue per il Tati Team Beringer Racing Honda #4 (-55). Tuttavia, come si suol dire, in una 24 ore vige il motto “mai dire mai”. A maggior ragione adesso con tanti movimenti-e-ragionamenti in ottica 2025…

POTENZIALI PROTAGONISTI

Nonostante sia una gara che per molti non ha più nulla da dire, punteranno a chiudere in bellezza illustri delusi della stagione. Questo il caso di F.C.C. TSR Honda France #5, con il nostro Kevin Manfredi (secondo italiano nella storia a difendere i colori della compagine di Masakazu Fujii) riserva di lusso. Grande curiosità attorno al ritorno del quattro volte Campione del Mondo di specialità David Checa, ingaggiato da Kawasaki Webike TRICKSTAR #11 per sostituire il lungodegente Gregory Leblanc in un equipaggio già comprensivo di Christian Gamarino. Superato il forfait di Suzuka, tra gli indipendenti sono attesi nuovamente al via il Team Bollinger Switzerland Kawasaki #8, Honda Viltais Racing #333 e BMRT 3D Maxxers Nevers Kawasaki #24.

ITALIA BEN RAPPRESENTATA NELLA SUPERSTOCK

Detto di Canepa, Gamarino e Manfredi nella top class EWC, un’altra buona notizia è la massiccia adesione tricolore a questa trasferta francese tra team e piloti nella Coppa del Mondo Stock. Sulla scia della memorabile vittoria conseguita alla 8 ore di Spa-Francorchamps, punta in alto il Team Aviobike by REVO/M2 di Giovani Baggi con l’Aprilia RSV4 1100 #111 affidata a Kevin Calia, Luca Bernardi, Francesco Cocco e la new entry Flavio Ferroni. Continuità di rendimento ricercata anche da Simone Saltarelli con Kawasaki Louit Moto #33 e Doriano Vietti Ramus con 3ART Best of Bike Yamaha #36, ambedue già saliti sul podio di classe in stagione. Il team Honda No Limits #44 di Moreno Codeluppi rinnova la fiducia a Lorenzo Gabellini, Johan Nigon, Philipp Steinmayr e Alexis Masbou. All’appello hanno risposto presenti anche il rientrante Luca Vitali (Pit-Lane Endurance Yamaha #86) e Christian Napoli (Team Racing by Soleane Kawasaki #85).

45 SQUADRE AL VIA

Complessivamente saranno 45 le compagini attese al Bol d’Or 2024, con partenza prevista al tradizionale orario delle 15:00 di sabato 14 settembre. Nella giornata di giovedì e venerdì spazio a prove libere e qualifiche ufficiali.

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