8h Suzuka: Test ufficiali, sempre Red Bull Honda HRC al comando

Lo squadrone Red Bull Honda HRC, con una pregevole simulazione di gara, comanda la seconda giornata di Test ufficiali della 8 ore di Suzuka.

10 luglio 2019 - 16:20

Una classifica dei tempi decisamente “corta”, ma davanti a tutti si conferma Red Bull Honda. La seconda di tre giornate di Test ufficiali della 8 ore di Suzuka 2019 proietta nuovamente in cima al monitor dei tempi lo squadrone HRC. Come nelle precedenti due tornate di test, la squadra ufficiale dell’Asaka Center fa l’andatura sul mitico tracciato dell’ottovolante: tempi, performance, sostanza ed una simulazione di gara da rimarcare.

RED BULL HONDA AL TOP

La missione è chiara: al secondo anno dal rientro ufficiale del 2018, HRC sotto le insegne Red Bull Honda punta senza mezzi termini alla vittoria. Sul piano tecnico, nulla sembra mancare alla squadra diretta dal recordman di successi della 8 ore, Tohru Ukawa. La CBR 1000RRW 2019, ulteriormente aggiornata (motore, elettronica, forcellone), si è confermata velocissima staccando con Takumi Takahashi il miglior crono di 2’06″139, in linea con il 2’05” alto della giornata di ieri. Il Campione All Japan Superbike 2017, affiancato nuovamente da Stefan Bradl (non da Ryuichi Kiyonari, impegnato a Laguna Seca nel World Superbike), si è inoltre prodigato in una simulazione di gara (stint da 29 giri) che ha dato un esito… stupefacente. Nonostante il gran traffico in pista, eccezion fatta per un paio di giri, la CBR #33 ha viaggiato sotto il record in gara della 8 ore…

YAMAHA OK

Aspettando di ritrovare Alex Lowes e Michael van der Mark, a Katsuyuki Nakasuga ed alla “riserva di lusso” Kohta Nozane spetta il compito di sviluppare migliorie per la R1 ufficialmente schierata dal Yamaha Factory Racing Team. A caccia della quinta vittoria di fila, lo squadrone di Iwata con Nakasuga si è preso il secondo tempo in 2’06″213, colmando parzialmente il gap con HRC. Quello che è mancato in pista è stato il confronto diretto proprio con Red Bull Honda: appena si sono incontrati in pista, Takahashi e Nakasuga hanno pensato bene di non svelare le carte, rallentando reciprocamente…

OUTSIDERS

La buona notizia di queste prove è l’ottimo livello di competitività di HARC-PRO Honda, con Ryo Mizuno (promessa All Japan) affiancato da Xavi Forés e Dominique Aegerter in terza posizione con un best lap di 2’06″276. Più staccata Yoshimura Suzuki alle prese con prove di set-up con l’eterno Yukio Kagayama, Kazuki Watanabe e Sylvain Guintoli, preceduta anche da diversi top team EWC. Oltre a F.C.C. TSR Honda (a caccia del bis mondiale), YART Yamaha con il nostro Niccolò Canepa ha dato prova di tutto il suo valore: 2’07″709 è un gran bel viaggiare. Peccato soltanto, con 44 punti da recuperare (e 45 in palio in gara) rispetto ai capo-classifica del Team Kawasaki SRC (assenti in questa tornata di prova), la corsa al titolo iridato sia sostanzialmente compromessa…

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