McAMS Yamaha

McAMS Yamaha prosegue i Test della R1 2020 ad Almeria

Dopo Monteblanco e Jerez, il team McAMS Yamaha si è diretto ad Almeria per ulteriori test finalizzati allo sviluppo della R1 2020 per il British Superbike.

16 marzo 2020 - 10:29

Test senza soste per il team McAMS Yamaha del British Superbike. Con il chiaro intento di macinare più chilometri possibili con la nuova R1 2020, la squadra di Steve Rodgers si è diretta ad Almeria per ulteriori due-giornate di prove. Dopo i Test ufficiali di Monteblanco e Jerez, la struttura di riferimento Yamaha del BSB ha così potuto proseguire lo sviluppo della nuova R1, con buone sensazioni.

SETTE GIORNI DI TEST

Grazie ad una normativa prevista dal regolamento in materia di Test, alle squadre del BSB che hanno presenziato ad entrambe le sessioni di prove tra Monteblanco e Jerez è stato concesso di effettuare ulteriori 4 giorni di prove nella penisola iberica. McAMS Yamaha ne ha sfruttate due, portando così a sette il numero di giornate in pista, indispensabili per conoscere meglio la nuova Superbike di Iwata.

SVILUPPO

Jason O’Halloran e Tarran Mackenzie, riconfermato duo titolare McAMS Yamaha, ha ripreso il discorso lasciato in sospeso a Jerez. In particolari le attenzioni sono state incentrate su prove comparative di set-up e, soprattutto, di adattamento alla centralina elettronica unica MoTeC imposta dalla regolamentazione vigente.

LE PAROLE DI O’HALLORAN

Come hanno dimostrato i piloti del Mondiale Superbike, la nuova R1 è decisamente un passo avanti“, afferma Jason O’Halloran. “Il nostro compito è di ribadire questa tesi anche nel BSB. I test sono andati bene e, ne sono convinto, siamo a buon punto. In queste sette giornate di prove ci siamo dapprima concentrati sull’elettronica per poi lavorare sulla ciclistica. Adesso abbiamo le idee più chiare.

IL PENSIERO DI MACKENZIE

Qualificatosi lo scorso anno per lo Showdown, Tarran Mackenzie ha superato un adattamento iniziale non facile con la R1 2020. “Possiamo ritenerci soddisfatti. Le prove di Almeria ci hanno permesso di effettuare delle prove extra per scoprire sempre più le caratteristiche della nuova moto. Il dato positivo è che abbiamo testato su tre circuiti diversi tra loro, migliorandoci di continuo e senza dover stravolgere l’assetto ad ogni uscita. Questo è senza dubbio incoraggiante pensando alla stagione 2020.

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