Il circus del BSB si tinge sempre più d’azzurro Italia. Non uno, bensì due piloti italiani sono al via questo fine settimana dell’appuntamento di Oulton Park. Oltretutto, entrambi sullo schieramento di partenza di quel
British Sportbike che in questo 2024 ha saputo regalare gioie a profusione, e si spera continuerà ad offrirle anche nei conclusivi tre round della stagione, al movimento motociclistico del Bel Paese. Scontata la presenza di Edoardo Colombi, come risaputo impegnato a tempo pieno nella serie con il team Gradara Corse Aprilia, oltre al capo-classifica sull’impianto del Cheshire tra gli osservati speciali figura in via del tutto eccezionale anche Filippo Rovelli.
FILIPPO ROVELLI NEL BRITISH SPORTBIKE
“Non conoscendo nessuno inizialmente ci sentivamo spaesati, salvo qualche rara eccezione siamo gli unici italiani del paddock”. Constatava Edoardo Colombi in occasione della video-intervista su CorsedimotoTV
(guarda sopra). Sotto questo aspetto, almeno per il fine settimana corrente,
‘Spiattella’ avvertirà meno la mancanza dei suoi (nostri) connazionali. Filippo Rovelli, con il coinvolgimento della filiale italiana di Triumph Motorcycles, ha infatti accettato la proposta pervenuta da Macadam Racing (tra le formazioni supportate dalla casa di Hinckley nel Regno Unito) per prendere parte in qualità di wild card alla tappa di Oulton Park. Portando così a due il numero di italiani nel
British Sportbike.
PILOTA GIRAMONDO
Con questa apparizione-spot (in ogni caso non potrebbe correre né a Donington né a Brands Hatch causa concomitanze varie) l’attuale portacolori Pistard Racing BMW tra National Trophy 1000 ed ESBK aggiunge un’ulteriore esperienza al personale curriculum di tutto rispetto (
QUI i dettagli). Seppur con alterne fortune, a livello mondiale ha corso nel World Supersport 300 dal 2017 al 2020 e infine nel 2022. Mentre in ambito nazionale ha ben figurato nel CIV e persino nel MotoAmerica Twins Cup (pronti-via subito sul podio lo scorso anno a Laguna Seca).
Secondo pochi giorni or sono a Cremona sotto la pioggia torrenziale proprio nel NT 1000, Rovelli si appresta adesso ad intraprendere questa nuova sfida rappresentata dal
British Sportbike. Ambiziosa e, logicamente, impegnativa in un campionato da sempre considerato il più complicato al mondo per realtà, tracciati e, in certi casi, prerogative tecniche. Anche se il ruolino di marcia di Colombi (
7 vittorie e 2 podi in 11 gare!) sembra smentire questa tesi di pensiero…
COSÌ NELLE PRIME LIBERE
Il debutto in sella alla Triumph Daytona 660 sui saliscendi di Oulton Park è avvenuto venerdì. Un inizio d’avventura oltremanica decisamente incoraggiante per Filippo Rovelli, autore di un ottimo 6° tempo in una FP2 che ha proiettato al vertice il compagno di marca Richard Cooper davanti ad Ash Barnes e Aaron Silvester. Il capo-classifica Edoardo Colombi, in vantaggio di 4.5 punti rispetto al primatista di giornata su 100 ancora in palio, figura quarto peraltro dopo essere incappato in una innocua scivolata nella FP1 disputatasi al mattino su asfalto umido. L’attenzione dei nostri portabandiera è già rivolta alla singola sessione di qualifiche ufficiali, cruciale per determinare la griglia della gara in programma domenica. L’Italia sogna già un doppio-clamoroso podio…