British Superbike

Le novità del British Superbike 2020

Scatta la stagione 2020 del British Superbike, ecco tutte le novità: calendario, gare, programma, team, moto e cambiamenti tecnici.

5 agosto 2020 - 10:32

Scatta una nuova stagione del British Superbike e, come sempre, di anno in anno il più competitivo campionato nazionale Superbike del pianeta si rinnova. Mantenendo inalterate le prerogative che hanno reso il BSB tra le serie motociclistiche più in salute del globo, il 2020 presenta una serie di novità. Nuovi matrimoni, moto, piloti, ma anche una serie di modifiche nel format dovute all’emergenza COVID-19.

SCHIERAMENTO

Saranno complessivamente 27 i piloti al via con l’adesione di 6 differenti case costruttrici. Rappresentate in forma diretta, o attraverso gli importatori nazionali, Ducati, Yamaha, Honda, Kawasaki, Suzuki e BMW. I favoriti d’obbligo saranno ancora una volta i Ducatisti. Con il Campione 2019 Scott Redding passato al World Superbike, spetterà a Josh Brookes e Christian Iddon tenere alti i colori PBM VisionTrack Ducati. Candidato al titolo anche Tommy Bridewell (Oxford Products Moto Rapido Ducati), così come la coppia McAMS Yamaha formata da Tarran Mackenzie e Jason O’Halloran. Kawasaki si rinnova affidandosi al FS-3 Racing con Danny Buchan pilota di punta, mentre Honda farà debuttare la nuova CBR 1000RR-R con i fratelli Andrew e Glenn Irwin. Se in casa Buildbase Suzuki si vivrà una stagione interlocutoria con Keith Farmer e Kyle Ryde, il 2020 si presenta come la stagione della verità per BMW. Tre saranno i team dell’Elica pronti a lottare ai vertici: Synetiq BMW by TAS (Bradley Ray e Taylor Mackenzie), Smiths Racing (Peter Hickman e Alex Olsen) e OMG Racing (Luke Mossey ed Hector Barbera).

CALENDARIO

Complice l’emergenza Coronavirus, la partenza tardiva del British Superbike 2020 ha imposto una rivoluzione nel calendario con 6 round da agosto ad ottobre da 3 gare ciascuna. Primo appuntamento sul tracciato National di Donington Park dal 7 al 9 agosto prossimi, a seguire Snetterton (21-23 agosto), Silverstone National (4-6 settembre), Oulton Park (18-20 settembre), di nuovo a Donington sul layout Grand Prix (2-4 ottobre) ed il consueto gran-finale a Brands Hatch nel fine settimana del 16-18 ottobre. Considerando il numero di gare (18 complessive rispetto alle 27 originarie), eccezionalmente non si disputerà lo Showdown. Introdotto nel 2010 per tenere aperti i giochi-campionato fino all’ultimo round, i play-off dei conclusivi 3 round e riservati ai 6 migliori piloti della generale non avranno luogo. Tutte le gare pertanto saranno valide per definire la classifica finale.

FORMAT

Come detto, saranno 3 gare per ogni round previsto dal calendario, con un programma rivisto. Venerdì, in controtendenza rispetto alla consuetudine, si scenderà in pista soltanto il pomeriggio per l’inaugurale sessione di prove libere. Una decisione presa per consentire alle squadre di presentarsi in circuito nella mattinata, “risparmiando” così un giorno di pernottamento. L’indomani le seconde libere anticiperanno il turno unico di qualifiche ufficiali da 25 minuti (e non più ad eliminazione) che determinerà lo schieramento di Gara 1 in programma nel pomeriggio. Domenica, chiaramente, la disputa delle restanti 2 gare.

SENZA PUBBLICO

Complici le restrizioni imposte dal Governo britannico, i primi 2 round (e presumibilmente anche il terzo) si disputeranno a porte chiuse, pertanto senza la presenza del pubblico. Il BSB è stato ritenuto tra i campionati “Elite Sport“, di importanza nazionale e con un grande partecipazione di spettatori (non meno 30.000 di media ad ogni round). Per questa ragione, per tutto agosto, si correrà a porte chiuse: a nulla sono valsi i tentativi del promoter MSVR delle scorse settimane…

MOTO E GOMME

Se il regolamento tecnico è stato sostanzialmente confermato in toto rispetto al 2019 con la particolarità della centralina unica MoTeC (introdotta nel 2012) senza aiuti elettronici (traction control, anti-wheelie, launch control), in griglia cambierà qualcosa per via delle nuove moto. La stagione 2020 accoglierà il debutto della nuova Yamaha R1 e, soprattutto, della Honda CBR 1000RR-R. La nuova Fireblade potrà “spingersi” da regolamento fino a 15.900 giri/min rispetto ai 16.000 (regime di serie) della Ducati Panigale V4 R. Novità 2020 anche il “gommone” Pirelli, già introdotto nel Mondiale Superbike. Nello specifico, a disposizione dei team, al posteriore le Diablo Superbike SC0 e SC1 di misura maggiorata 200/65. All’anteriore trovano conferma le mescole SC1 e SC1 di misura 125/70. Non mancheranno le Diablo Rain e, peculiarità Pirelli, la intermedia sia all’anteriore che al posteriore.

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