Luca Marini e Valentino Rossi al Ranch di Tavullia

Valentino Rossi e Luca Marini Blues Brothers: in missione per conto di Tavullia

Valentino Rossi e Luca Marini destini diversi a Jerez, ma i Blues Brothers del Motomondiale potrebbero ritrovarsi in MotoGP prima dell'addio del Dottore.

21 luglio 2020 - 13:56

A tenere alto il nome di Tavullia e della ‘comitiva’ VR46 nel weekend di Jerez ci ha pensato Luca Marini. Best lap al venerdì, 4° in griglia di partenza, vittoria incontrastata nel primo round stagionale. Il fratello di Valentino Rossi… buon sangue non mente. E l’abbraccio nel parco chiuso la dice lunga sul rapporto tra i due, inseparabili anche nelle recenti esperienze endurance con la Ferrari GT3 del team Kessel. Successo di categoria lo scorso dicembre nella 12 Ore del Golfo e test privato a Misano prima di partire per Jerez. Il binomio di Tavullia un po’ come i Blues Brothers e in caso di vittoria iridata di Luca sarebbe pronto il passaggio di consegne. Per il Dottore sarebbe il miglior modo per dire addio alla MotoGP.

A Jerez destini diversi

DNA vincente ma destini diversi nella prima uscita a Jerez. Valentino Rossi non ha mai brillato nella tre giorni andalusa. Problemi di grip al posteriore, precisazioni pubbliche con Michelin, difficoltà in frenata, fino alla Yamaha M1 che si spegne a sette giri dal traguardo. Peggio di così si muore. Assai differente il fine settimana di ‘Maro’ che ha “visto la luce“. Un ritiro alla prima gara stagionale non è sicuramente l’inizio sperato, soprattutto se hai alte ambizioni. Ma la ruota è cambiata dopo la lunga pausa forzata: il giovane pilota Sky VR46 ha iniziato a dettare il passo nelle prime prove libere, ripetendosi nel secondo turno del venerdì. Brilla meno sabato: nelle FP3 è molto arretrato ed in qualifica non va oltre la prima casella della seconda fila.

I punti però si fanno in gara: lo sapeva bene ‘Maro’, che già venerdì aveva svolto prove di long run e lavorato a fondo sulla strategia. Ottimo lo scatto al via, poche curve e la fuga per la vittoria è servita. Solo Nagashima tenta sul finale un tardivo recupero, ma il ‘cavaliere solitario’ è ormai lontano. In un caldo weekend di luglio a Jerez ecco che Luca Marini vince e convince, portando il sorriso anche sul volto del fratello maggiore, che più tardi avrà ben poco di che gioire. Ha messo sul tavolo la sua candidatura per il titolo 2020? Questo lo dirà solo il tempo, ma uno schiacciante successo come questo in una stagione ridotta è sicuramente un primo passo importante, e non solo per questa annata. Si guarda anche più in là, precisamente all’approdo nella classe regina.

Missione 2022

I destini dei due fratelli rischiano però di non incrociarsi in MotoGP. Luca infatti dovrà farsi spazio nelle strette maglie del mercato piloti, che possono però allargarsi in caso di vittoria iridata. Ma Valentino Rossi dovrà prolungare la sua carriera fino al 2022 e per riuscirci servono risultati convincenti per Petronas SRT. “Nostra signora della santa accelerazione non ci abbandonare ora!“. Decisiva la sessione di mercato dell’estate 2021. Del resto “il giorno del Signore arriva come un ladro nella notte“. Quando si ha a che fare con ‘The Doctor’ le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Nell’attesa di ritrovarsi insieme sulle piste della classe regina proseguirà la loro avventura sulle quattro ruote. Insieme ad ‘Uccio’ sono pronti a ripetere l’esperienza endurance. Ancora una volta in “missione per conto di… Tavullia“.

Luigi Ciamburro&Diana Tamantini 

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