Superbike

Stewards Panel FIM, ecco chi sono i giudici della Superbike

Chi dà le penalità ai piloti Superbike? Ecco l'identikit dei tre commissari FIM nell'occhio del ciclone per aver penalizzato Jonathan Rea e Marco Melandri

11 giugno 2019 - 7:40

Quel pasticciaccio brutto di Jerez. Mezza farsa, mezza tragedia. Nel bene o nel male però a finire sotto accusa è stata  lo Steward Panel. Come è stato già scritto, nei casi che hanno portato alla penalizzazione di Jonathan Rea (qui dettagli) e Marco Melandri (qui dettagli) il promoter Dorna in questo caso poteva far niente, visto che lo Steward Panel è un’emanazione della FIM. Di cui il promoter non ha alcun controllo.

Cosa dice la regola

In un comunicato ufficiale datato 17 febbraio 2019 si afferma che “il gruppo degli stewards sarà composto da tre membri Gerry Bryce (Sovrintendente permanente di FIM WorldSBK), Tamara Matko (Rappresentante della Direzione della Gara) e un altro membro, nominato a rotazione da parte della FIM CCR. Gerry Bryce sarà responsabile del coordinamento delle attività degli Stewards, nella cura della trascrizione dei record e nella comunicazione delle decisioni prese. Tutti i problemi e le azioni che richiedono un’analisi più approfondita, compresi incidenti causati da una guida pericolosa, saranno rivisti dal comitato della FIM WorldSBK Stewards che sarà l’unico organo a stabilire le responsabilità dell’accaduto insieme alle relative sanzioni e penali. In fine, gli steward FIM accoglieranno i ricorsi in appello e le proteste.”

ECCO CHI SONO

A Jerez Tamara Matko, il capo, ha eseguito letteralmente quanto previsto dal regolamento FIM. Si è consultata con Gerry Bryce e con il “membro a rotazione”, che in questo caso era mister Kendy Chan. Ma chi sono questi signori? Chan è un rappresentante della FIM Asia: un pezzo grosso nella definizione del programma ASB1000, la classe Superbike del campionato ARRC. Uomo forte appartenente alla HKAA, Hong Kong Automobile Association associata FIM, dal 2014 è nel board della Commissione Corse in Circuito. Un veterano che è stato posto ai vertici del motociclismo sportivo in Asia.

COMMISSARIO TEDESCO

Gerry Bryce, Sovrintendente permanente di FIM WorldSBK, è un tedesco di Dusseldorf sulla cinquantina che nella vita si occupa di paesaggistica e progettazione di giardini attraverso una società che porta il suo nome, la Bryce Garten und Landschaftsbau. Nota curiosa: la società offre “servizi di progettazione del paesaggio per l’Industria della Difesa”. Il curriculum di Bryce è completato dall’esperienza di Steward permanente FIM, federazione con cui collabora dal 2005. Bryce infatti risulta “Managing Director”  della società Racedays Promotions; la Racedays  è un soggetto di diritto che si occupa di promozione sportiva: ha organizzato nel passato gli eventi FIM European Junior Cup e Honda 150 European Championship. Bryce divide il proprio tempo fra motorsport e natura: i suoi account social, che fanno riferimento a @racedays , sono pieni di foto di fiori, piante, arnie e Superbike.

TAMARA, IL CAPO

Tamara Matko condivide con Bryce la stessa passione per la natura. Slovena, classe 1976, la signora Matko si è dedicata al tiro a volo, specialità “trap” o Fossa olimpica. Sessantaduesima nel ranking dei campionati mondiali del 2010 in Germania. Nella scheda diffusa dalla federazione nazionale di Tiro sportivo risulta svolgere il mestiere di guida turistica e di avere come hobby l’insegnamento del nuoto ai bambini. Matko ha una personalità sportiva, ama i cani, la natura e ha una spiccata sensibilità: cita poesie in sloveno e ama la propria terra. Tamara Matko, da tempo nei gangli FIM, occupa il posto di Presidente della Direzione Gara e FIM Safety Officer, mentre in Race Direction oltre al ruolo di Presidente risulta FIM WorldSBK Officer, “prima inter pares” con Gianfranco Carloia (Direttore Gara) e Stefano Carloia (rapprentante di Dorna WorldSBK). Insomma, un capo.

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