[fncvideo id=281817 autoplay=true]
Una delle liete sorprese della stagione 2020 di
MotoGP è stata sicuramente
KTM; con tre vittorie all’attivo e diversi podi, la casa austriaca ha concretizzato finalmente il lavoro svolto in questi anni lottando più volte per le posizioni di vertice. Lo sviluppo della
RC16 sembra finalmente avere dato i suoi frutti, grazie anche al lavoro dei collaudatori
Daniel Pedrosa e
Mika Kallio che hanno saputo dare le giuste indicazioni ai tecnici.
Per questo motivo entrambi hanno ricevuto un’offerta di rinnovo da parte di
KTM per essere tester anche nel 2021. Sia lo spagnolo che in finlandese saranno dunque nuovamente protagonisti cercando di limare gli ultimi dettagli per far sì che la casa austriaca possa lottare definitivamente per il mondiale.
KTM sarà sicuramente una delle osservate speciali nel 2021, sia per la competitività mostrata nella scorsa stagione, ma soprattutto perché da agosto hanno perso le
concessioni.Scende dunque il numero di wild card disponibili (da 6 a 3, anche se in questo 2020 non sono state ammesse causa Coronavirus) così come quello dei motori a disposizione, che passa da nove a sette. Stop inoltre ai test illimitati e lo sviluppo del motore verrà bloccato ad inizio stagione. Un processo naturale per una casa in crescita che grazie ai bellissimi risultati ottenuti lo scorso campionato ha perduto questi privilegi.
I tre successi del 2020
Il lavoro dei collaudatori sarà comunque importante per far progredire ulteriormente la
RC16 e portarla ad essere stabilmente nelle prime posizioni. In questo senso il lavoro di
Mika Kallio e
Dani Pedrosa è stato egregio fino a qua come dimostrano appunto le due vittorie ottenute da
Miguel Oliveira questa stagione e il successo da rookie di
Brad Binder a
Brno, oltre alle parole di elogio da parte di tutti i piloti ufficiali nei confronti dei tester. Non bisogna inoltre dimenticare le grandi prestazioni di
Pol Espargaro che ha chiuso 5° nella classifica generale.
Nel 2021 tuttavia
KTM perderà
Pol Espargaro, futuro sposo di
Honda, guadagnando però
Danilo Petrucci. Il ternano farà parte del team
Tech3 con
Iker Lecuona, mentre
Brad Binder e
Miguel Oliveira faranno parte della struttura “ufficiale”. È bene usare le virgolette perché la casa austriaca riserverà lo stesso trattamento a tutte e quattro le moto; una scelta che quest’anno ha pagato, viste le vittorie del portoghese.
Con un progetto che sembra definitivamente in rampa di lancio, ma soprattutto confermato per quanto riguarda il test team viene da chiedersi se
KTM sia pronta per l’ultimo passo. Le conferme di
Dani Pedrosa e
Mika Kallio sono il simbolo della continuità e di un lavoro che potrà proseguire con delle basi già affermate.
KTM può seriamente pensare al titolo nel 2021? Nel video ad inizio articolo l’analisi di Alessio Piana sull’anno che verrà e le possibili ambizioni della casa austriaca.