Una stagione da sogno, conclusa con la corona mondiale con un round d'anticipo. Manuel Verzeroli si è infatti preso di forza il titolo di Campione del Mondo Enduro classe Youth under 21. E pensare che il pilota #90 del Team KTM Pro Racing Sport (e col #7 a livello italiano) aveva iniziato il 2024 con un infortunio poco prima dell'inizio della stagione di gare! Ma non è bastato a fermarlo: il 19enne di Parre (Bergamo) ha ripreso le misure nel Campionato Italiano, per poi tirare fuori le unghie fin da subito nel Mondiale. Nel penultimo evento in Galles la chiusura dei conti che ha dato il via alla festa iridata. Conoscete questo giovane talento dell'enduro? Ci siamo fatti raccontare sia la sua stagione che la sua storia.
Manuel Verzeroli, un 2024 di gloria! Eppure non era partito benissimo...
No, mi sono rotto la clavicola il 14 febbraio: mi sono operato e mi hanno messo una piastra. Ai primi di marzo c'era la prima gara dell'Italiano, mi sono presentato e ho fatto 2°, è andata bene! È iniziato poi il Mondiale, partendo dai primi due round in Portogallo: ho fatto 6°-4° e 4°-2°. Mi ricordo bene poi la doppia vittoria in Slovacchia, in Italia ho fatto 2° e 1°... Una stagione in crescendo all'inizio, poi direi regolare, costante a livello di risultati.
Il tuo titolo Enduro Youth è arrivato con un round d'anticipo, te l'aspettavi?
Se devo essere sincero, vincere non era nemmeno l'obiettivo stagionale, puntavo solo a fare bene! Ma vedendo come sono andate le prime gare, verso metà stagione ho capito che magari... Siamo arrivati al penultimo round in Galles: sabato ho fatto 2° e sapevo di avere un po' di punti di margine, poi domenica ho vinto e ce l'ho fatta. È stata davvero una grande emozione. Poi abbiamo fatto le premiazioni ai FIM Awards, è stato bellissimo con tutti i campioni. Facciamo un passo indietro: da dove comincia la tua storia di moto?
Prima facevo karate, a 4 anni mio papà mi ha regalato la mia prima moto. È sempre stato appassionato, ma non è mai andato in moto. Guardando i video così su Youtube hanno cominciato a piacermi le moto e da lì mi sono appassionato. Ho continuato a fare karate fino a 8-9 anni, ma a 8 anni avevo anche iniziato con le moto e alla fine le ho preferite.
Come ti sei avvicinato all'enduro?
A mio papà piacevano le moto in generale, ma i video che guardavo io da piccolo erano di Super Enduro negli stadi, con i tronchi... Mi è piaciuto tantissimo. C'è anche da dire che qua in Valle Seriana tantissima gente pratica l'enduro, quindi anche l'ambiente mi ha aiutato.
Comincia così l'avventura "a tempo pieno".
Ho iniziato col trofeo regionale mini-enduro, poi ho fatto l'interregionale, nel 2015 sono passato all'Italiano col 65cc. Ho fatto tre anni con questa cilindrata e ho vinto anche il titolo regionale, poi sono passato all'85cc per due anni e ho vinto in entrambi il titolo interregionale. Nell'Italiano invece ho fatto un po' più fatica, ero attorno all'ottava posizione. Poi sono passato al 50cc, una moto che si può usare anche in strada: ho sempre fatto l'Italiano mini-enduro, assieme alle "gare dei grandi", visto che avevo la patente per il cinquantino. Ho vinto il campionato italiano mini-enduro, e ho fatto 3° anche nelle gare dei grandi sempre in 50 Codice.
Dopo un solo anno cambi cilindrata.
Sono passato alla 125cc nel 2021 e ho vinto il campionato italiano mini-enduro. Nel 2022, a 16 anni, ho fatto la patente e sono passato alle gare dei grandi. In quell'anno ho vinto il campionato italiano enduro under 23 e il titolo europeo. Nel 2023 sono passato al team Farioli KTM e ho debuttato nel Mondiale Enduro Youth: ho finito in 7^ posizione. Nello stesso anno ho fatto gli Assoluti d'Italia e ho chiuso 3°. Quest'anno invece ho vinto il Mondiale!
Le gare enduro sono la tua prima passione, ma non l'unica, giusto?
Ho studiato meccanica in un istituto professionale. Mi piaceva tantissimo lavorare sulle moto e le macchine, ho fatto anche uno stage con la scuola in un'officina di moto. Quest'anno però mi sono dedicato totalmente alle gare.
L'anno prossimo cosa farai?
Correrò ancora nel Mondiale Enduro Youth e negli Assoluti d'Italia, ma cambierò moto, passerò al 250cc. Non rimarrò con la stessa squadra, ma fino ad inizio 2025 non posso dire ancora niente.