Dopo un 2024 di "prove",
Ferruccio Lamborghini si rilancia in un campionato vero e proprio. Di questi giorni infatti la notizia che disputerà il prossimo
Trofeo Aprilia RS660 con
Nuova M2/Revo Racing. Dopo aver corso insieme in occasione dell'ultimo round dell'anno a Imola, ecco l'accordo per l'intero campionato. Un'idea che aveva da tempo e di cui ci aveva parlato in occasione della wild card nella Coppa Italia del CIV Junior a Varano de' Melegari (
la nostra intervista), seguita dall'appuntamento all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, ed ora all'annuncio del vero ritorno.
Ferruccio Lamborghini, ci racconti dell'accordo per il Trofeo Aprilia 2025?
Alla fine è un po' quello che avevo in testa. Con Nuova M2/Revo Racing avevamo fatto un bel weekend a Imola e s'era creato subito un bel rapporto, siamo poi riusciti a trovare la quadra. Anzi avevamo già iniziato a fare qualche battuta sabato sera a Imola, dandoci appuntamento per altre chiacchierate nelle settimane successive. Dopo la gara sapevo che c'erano tanti movimenti di mercato e ho aspettato, per vedere su chi voleva puntare la squadra.
Quand'è arrivata la firma?
Abbiamo firmato martedì 10 dicembre. Sono stato fortunato, col team ci siamo piaciuti subito e di questo devo ringraziare Giacomo Luminari del Motoclub 52 Racing Team, e Camillo Bonomi, che mi hanno proposto di provare. Dicevano che poteva andare bene, effettivamente avevano ragione! Con Nuova M2/Revo Racing poi siamo stati subito d'accordo sul fatto che il Trofeo Aprilia era l'opzione migliore per ripartire, quindi è venuto tutto molto naturale.
Un passo indietro: com'era andata la wild card nel Trofeo Aprilia a Imola?
Purtroppo non ho poi confermato in gara il risultato delle prove: ero 5°, mentre in gara ho chiuso 7°. Speravo come distacco di essere un po' più vicino ai primi... Ma è stata davvero una bella battaglia, mi sono divertito molto. Solo emozioni e sensazioni positive in sella, era un pezzo che non affrontavo un corpo a corpo così, ma direi che è andata abbastanza bene! Soprattutto, a me servivano risposte per un eventuale rientro oppure no, ed è andata meglio delle aspettative.
Com'è la Aprilia RS660?
Una guida un po' più aggressiva di quello che mi aspettavo, ma molto bella. È questo che mi ha convinto, che mi ha fatto pensare che potevano essere moto e categoria giusti per ripartire. All'inizio guardavo anche alla Sportbike, poi però ho pensato che sarebbe stato più corretto il Trofeo Aprilia. Ripartirò dalla stessa configurazione dell'anno scorso, le gomme Pirelli e la stessa moto, più adatta anche alla mia corporatura. Meglio provare a puntare in alto qui che rischiare di non ottenere i risultati che mi aspetto in Sportbike. Poi mai dire mai! Intanto partiamo con i piedi di piombo.
Prima prendi le misure del Trofeo Aprilia, e poi chissà... Giusto?
L'idea è quella, non voglio fare un anno-spot senza obiettivi nel futuro. Intanto pensiamo al Trofeo, quattro che mi erano davanti non ci saranno più, quindi parto già con una buona media! [risata] Sulla carta, poi chissà, ma se le cose vanno bene possiamo guardarci intorno. L'obiettivo è puntare in alto, dopo i test invernali vedremo come settare l'asticella.
Dopo la wild card, quindi il primo "assaggio", come ti preparerai?
Intendo dar seguito all'allenamento che ho fatto per il rientro tra agosto e settembre. Voglio sicuramente mantenere Minimoto e MiniGP, oltre al lavoro aerobico e atletico che fanno tutti gli altri. Non ho in programma altre gare, come ho fatto quest'anno, perché non voglio prendermi rischi inutili. L'obiettivo al momento è solo il Trofeo Aprilia.