La prima vittoria in R3 World Cup, da wild card. Non era il debutto assoluto per Christian Pucci, che aveva disputato l'anno scorso la Superfinale a Portimao, chiudendo con un podio. Stavolta il 16enne romano del Mandatori Racing Team s'è tolto davvero una bella soddisfazione. Anzi ha ben figurato in entrambe le gare disputate: prima del successo in Gara 2 infatti era salito sul 3° gradino del podio in Gara 1. Una bella iniezione di fiducia per Pucci, che ora mira a brillare anche a livello italiano per poi disputare la Superfinale a Jerez, ritentando l'accesso alla R3 World Cup sfuggito l'anno scorso.
Il profilo
Classe 2007, Christian Pucci ha iniziato a correre con le moto seguendo le orme del papà. Un giorno l'ha portato ad una pista vicino casa, dove stava correndo Simone Mazzola, e da lì è iniziata l'avventura, partendo dalle minimoto. Ha vinto il titolo italiano Ohvale 160 nel 2019 ed in Supermoto 85 nel 2021, ha poi disputato una stagione in Aprilia Next Generation in 250 con Michel Fabrizio. Dal 2023 è in Yamaha R3 Cup, l'anno scorso ha sfiorato il titolo al debutto per pochi punti contro Alessandro Di Persio (al primo podio a Misano). "Ci siamo divertiti tanto, è stata proprio una bella bagarre" ha sottolineato Pucci. Oltre all'impegno in moto, frequenta l'indirizzo meccatronico nel centro di formazione Formalba a Cecchina, in provincia di Roma.
Christian Pucci, wild card vincente in R3 World Cup. Ci racconti il tuo weekend?
Abbiamo iniziato abbastanza bene nelle prove libere, poi in qualifica abbiamo avuto qualche problema e ci siamo piazzati in 13^ posizione. In serata però siamo riusciti a risolvere tutto, volevamo provare a stare davanti col gruppone. Sapevamo che sabato sarebbe stata molto tosta, con le moto tutte uguali non era facile recuperare, ma bene o male le scie mi hanno aiutato e ho ripreso il gruppo. Alla fine sono riuscito a piazzarmi in terza posizione.
Ottimo risultato già in Gara 1, poi tocca a Gara 2.
Partivo 3° grazie al giro veloce della prima gara. All'inizio per un piccolo problema di scie ci siamo un po' staccati, ma siamo poi riusciti a risalire e a riprendere il gruppo dei primi. All'ultimo giro ho fatto la mattata, come va va: all'ultima curva sono riuscito a fare il sorpasso e a prendermi la prima posizione.
Il podio di Gara 2 a Misano
Com'è stato correre a Misano, in un palcoscenico più internazionale?
È stato davvero emozionante, con tutta la gente che è venuta per seguire il Mondiale... Ti dà un'emozione unica, è tutta un'altra cosa. Quando cammini nel paddock ti ritrovi accanto Bautista, Toprak, Bulega, Rinaldi... Avevo già fatto qualche foto l'anno scorso a Portimao, c'è stato il tempo anche stavolta.
Vittoria da wild card, cosa significa per te?
Alla fine ero contento già con Gara 1 visto da dove partivo. È stata davvero una bella soddisfazione personale sia per me che per il team, soprattutto dopo l'infortunio che avevo avuto al Mugello. Ma anche dopo Portimao, visto che non ho avuto l'occasione di disputare questo campionato: sono caduto in Gara 2 della Superfinale e alla fine hanno preso Sanchez.
Un bel riscatto, anche perché quest'anno ci riprovi per la R3 World Cup.
A settembre abbiamo di nuovo questa opportunità con Yamaha, la Superfinale a Jerez. Speriamo che stavolta vada tutto bene!
Prima di allora continuerà l'impegno R3 Cup in Italia.
Il prossimo fine settimana di gare sarà a Misano il 30 giugno. Devo mettermi sotto per le prossime gare e soprattutto per Jerez, in base a quella poi vedremo cosa fare.