Nel paddock dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari si può già vedere qualche Honda della prossima
PreMoto3/Talent Cup. Una di queste è di Bucci Moto (
qui la sua storia), che si sta già preparando per la
rivoluzione nel CIV 2024. Non sarà più in questa categoria come costruttore, ma si adegua alla novità, con lo sguardo rivolto anche alla European Talent Cup... Com'è andata finora la stagione? A Imola abbiamo avuto l'occasione di parlare con Claudio Bucci, che ha fatto il punto su questo campionato ormai in chiusura, sulla nuova PreMoto3 e sui programmi per la prossima stagione.
Bucci, il bilancio 2023
Com'è andata la stagione?
"Sono molto soddisfatto. È stato un inizio un po' difficile, ma coi piloti rimasti siamo andati veramente bene" ha raccontato Claudio Bucci a Corsedimoto.
"La crescita di Cristian Borrelli è stata importante, da rookie ha dimostrato un talento ed una tenacia da pilota serio. Rimarrà con me nella prossima Talent, o PreMoto3, comunque si chiamerà." Confermato anche un secondo pilota in arrivo dal campionato Ohvale, si lavora poi per il terzo. Guardando ai piloti attuali,
"Mattia Romito è stato bravo, anche lui è in crescita. Yehonatan [Yaakov Meiri, pilota israeliano, ndr] purtroppo si è ritirato, fondamentalmente non era il suo sport. Veniva da una situazione non europea, ha avuto difficoltà ad 'allinearsi' a questa realtà.""Questo weekend poi ho portato un pilota svizzero dalla MiniGP, Marti Sven. Al debutto nel CIV, su una pista difficile come Imola, si è qualificato tranquillamente ed è anche arrivato a punti" ha continuato Bucci. Sottolinea infine il lavoro dell'ultimo pilota in azione coi suoi colori. "Abbiamo riportato in luce un pilota forte, in cui credo tanto, che è Vittorio Volpato. Ha avuto un bruttissimo incidente tre anni fa nel CIV al Mugello ed è stato fermo tanto: l'hanno operato, ha avuto problemi nella riabilitazione... Adesso ne è uscito e ha ben figurato, mostrando il suo potenziale: in Gara 1 è arrivato 5°!"
La nuova PreMoto3
"Non mi dispiace la formula che ha fatto la Federazione, anzi l'ho accettata e ho già comprato quattro moto" ha sottolineato Bucci. Di Honda ha bei ricordi, essendo ex pilota HRC nel cross. "Le moto saranno tutte uguali, si bilancia molto il campionato e uscirà ancora di più il potenziale del pilota" ha poi continuato. Un peccato però perdere tutta l'evoluzione tecnica vista finora con i vari costruttori presenti. "Siamo però limitati solo a questo campionato, era una nicchia tutta italiana" ha commentato Bucci. Cosa pensa poi della Honda NSF250R? "È molto vecchia" ha ammesso. "Ma è una moto che comunque insegna a questi ragazzi ad andare forte."
"È molto grezza, 'spartana', non abbiamo la frizione antisaltellamento, né strumenti particolari, forcella e mono sono veramente pessimi... Quindi uno deve tirare fuori il talento." Come siamo poi a livello di costi? "Salgono, non tanto per il costo iniziale della moto ma per il mantenimento" ha dichiarato Bucci. "È una moto vera da corsa, quindi serve una manutenzione vera, da Moto3. Ogni 250 km c'è da cambiare un pezzo, ogni 500 ne devi cambiare un altro, e così via. Sono costi in più." Potrebbe penalizzare la crescita dei giovani piloti? "Ci sarà di sicuro una selezione tra chi potrà farlo e chi no, ma alla fine non cambia tantissimo dalla situazione attuale."
Programmi futuri
Cosa farà Bucci nel 2024?
"Io l'anno prossimo voglio andare in Spagna e fare almeno due prove nell'ETC, con la mia moto non potrei. Abbiamo in programma di fare due gare lì, il passo successivo è avere nel 2025 una mia struttura anche in quel campionato." Programmi CIV invece? Non solo
PreMoto3/Talent con Honda.
"Rimarrò solo in Moto3 come costruttore con la mia BR17GP3" ha spiegato Claudio Bucci.
"Avrò due ragazzi, ma devo ancora confermarli." Ci sono poi novità anche all'interno della struttura.
"Aggiungerò dei tecnici a tutto il mio organigramma. Il prossimo anno ci ripresentiamo ancora più incazzati."