National Trophy: i verdetti del Mugello tra 600, 1000 e Moto2

National Trophy: i verdetti del Mugello tra 600, 1000 e Moto2

Nella tappa del National Trophy in concomitanza con il CIV al Mugello vittorie di Alessio Velini (1000 Superbike), Mattia Gollini (600 Supersport) e Nicolò Castellini (Moto2).

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Il palcoscenico d’eccellenza del Mugello Circuit ha ospitato, sempre in concomitanza con il CIV (Campionato Italiano Velocità), il secondo appuntamento stagionale del National Trophy. Con griglie gremite in ogni ordine di posto con complessivamente 77 piloti regolarmente iscritti, la bontà del lavoro promozional-organizzativo del Moto Club Spoleto ha trovato conferma nelle classi 600 Supersport e 1000 Superbike che hanno incoronato rispettivamente Mattia Gollini e Alessio Velini con Nicolò Castellini affermatosi nella Moto2, vincitori di giornata e sempre più protagonisti in una delle serie di maggior successo della Velocità tricolore.

600 Supersport: Mattia Gollini si impone in un confronto a 5 per la vittoria

Dieci giri su uno dei tracciati più tecnici ed affascinanti del pianeta, 38 piloti al via di cui ben 5, a tratti addirittura 7, a confronto diretto per la vittoria. Questi sono stati gli elementi d’interesse del National Trophy 600 Supersport al Mugello Circuit che ha incoronato Mattia Gollini, uscito vincitore dalla volata finale per soli 48 millesimi sul capoclassifica di campionato Marcello Brignoli con il vincitore di Gara 2 a Vallelunga Mitja Emili terzo a completare il podio. Le premesse di spettacolarità della classe 600 Supersport sono state sincerate sin dallo spegnimento del semaforo con il vice-Campione in carica, scattato dalla pole position, in grado di conquistare il comando delle operazioni alla staccata della “San Donato” davanti a Brignoli, Toti e Lagonigro, il tutto mentre finisce a terra alla “Poggio Secco” il figlio d’arte Kevin Chili, in evidenza nelle prove ufficiali. Il quintetto formato da Gollini, Brignoli, Toti, Lagonigro e Bonecchi Borgazzi abbozza un primo tentativo di fuga nelle battute iniziali della contesa, ma ben presto anche Emili Mitja effettua il riaggancio con Stevis Bressan a sua volta poco staccato. Giunti al giro di boa Gollini, dopo un’interlocutoria presa di posizione da parte di Toti con un deciso attacco alla “San Donato”, resiste al comando, ma alla sesta tornata Brignoli si inventa un sorpasso-capolavoro alla “Arrabbiata-1” con Toti che fa lo stesso su Emili alla “Scarperia” riappropriandosi del terzo posto. Con 7 piloti parte integrante del gruppo di testa si va verso il rush finale della contesa vissuta principalmente sul confronto tra Mattia Gollini e Marcello Brignoli: proprio nel corso dell’ultimo giro il pilota del Team Rosso e Nero sarà in grado di sferrare un attacco alla “Arrabbiata-1”, ma la risposta alla “Scarperia” dell’alfiere del Gaci Motorsport non tarderà ad arrivare. La volata risoltasi soltanto al photofinish sarà tutta a vantaggio di Mattia Gollini per soli 48 millesimi su Marcello Brignoli con Emili Mitja a completare il podio, a seguire Daigoro Toti quarto precede Vincenzo Lagonigro (autore del giro più veloce in 1’57″078), Alessandro Bonecchi Borgazzi (6°) e Stevis Bressan settimo e parte integrante del plotone di testa, nella top-10 spazio anche a Davide Bonfanti, lo svizzero Valentin Suchet più Cristian Napoli. In virtù dell’odierno secondo posto, in campionato Marcello Brignoli consolida la propria leadership a quota 60 punti, 9 lunghezze di vantaggio su Mitja Emili, 13 sul vincitore di giornata Mattia Gollini.

Mattia Gollini, 1° classificato: “La mia strategia è stata quella di conservare gli pneumatici per il finale, considerato che c’erano diverse incognite in tal senso. Ho visto nel corso della gara che ne avevo di più, pertanto ho cercato di gestire la situazione e così sono riuscito a vincere!

Marcello Brignoli, 2° classificato: “E’ stata una gara difficile, a tratti è stato un vero casino! Ho cercato di seguire Gollini perchè aveva un bel passo e potevamo scappare via, ma con la bagarre nel gruppo di testa non è stato possibile. Sfortunatamente nel finale ho sofferto un problema alle braccia, non avevo più forza. Ad ogni modo è stata una bella gara ed il risultato non è affatto male, ringrazio tutti i miei amici e gli sponsor“.

Mitja Emili, 3° classificato: “Una corsa molto dura. Mi sono giocato qualche jolly nell’arco della gara, con ogni probabilità le differenti temperature dell’asfalto rispetto alle prove ci hanno giocato un brutto scherzo. Far podio quando non siamo propriamente a posto è comunque importante ai fini campionato. Dedico questo podio a mio zio ed al mio amico Stefano che sono scomparsi nell’ultimo periodo“.

Integrata nel contesto della classe Supersport, la sperimentale classe Moto2 introdotta quest’anno ha visto il trionfo del giovane pilota dai trascorsi nella Red Bull MotoGP Rookies Cup Nicolò Castellini, vincitore di giornata distanziando Filippo Momesso e Davide Felappi, distintisi in positivo nell’agguerrito schieramento della 600cc.

Il podio del National Trophy 1000 Superbike al Mugello
Il podio del National Trophy 1000 Superbike al Mugello

1000 Superbike: trionfale ‘bis’ di Alessio Velini

Presentatosi al Mugello forte della vittoria conseguita a Vallelunga, Alessio Velini ha ribadito di averci preso gusto in questo suo ritorno in pianta stabile nel National Trophy 1000 Superbike. Dopo la pole position conseguita ieri, di testa ed esperienza ‘Veleno’ si è ripetuto in gara riuscendo a far la differenza sul finale a precedere Andrea Di Vora (2°) e Tiziano Amicucci, terzo in rimonta a completare il podio. Dopo un avvio con protagonista Di Giannicola, Velini ben presto già all’ingresso della “Bucine” era stato in grado di riconquistare il comando delle operazioni alla conclusione del primo giro viatico per, da lì a poco, rispondere ad una vasta schiera di potenziali antagonisti. Tra questi si è messo prontamente in mostra Alessandro Traversaro, con la sua Yamaha R1 velocissimo nelle prime fasi di gara, braccando la BMW S1000RR #5 del portacolori SB Corse abbozzando un tentativo di fuga “in coppia” perdurato per tutta la prima parte della contesa fino al riaggancio di uno scatenato Davide Caselli. Il #37 al sesto giro ha trovato il modo di sfilare proprio Traversaro, inventandosi alla tornata seguente un deciso attacco su Velini in piena percorrenza della “Poggio Secco” con conseguente (ed inevitabile) risposta del nativo di Assisi. Di fatto in questo frangente Alessio Velini riuscirà, con uno ‘strappo’ sui suoi più diretti inseguitori, a metter a segno la seconda affermazione stagionale, tutt’altra vita per Davide Caselli: proprio nel finale si vedrà raggiungere e superare da un coriaceo Andrea Di Vora e da un Tiziano Amicucci in rimonta, terzo con la perla del giro più veloce in 1’53″536. L’ordine d’arrivo premia così Velini a precedere Di Vora, Amicucci e Caselli, più staccato Alessandro Traversaro è quinto seguito nell’ordine da Andrea Di Giannicola, Luca Pini, Marco Marcheluzzo, Paolo Mauri e Cosimo Diviccaro a completare la top-10. In campionato Velini vola a punteggio pieno a quota 50, seguono a 14 e 21 lunghezze rispettivamente Amicucci e Di Vora.

Alessio Velini, 1° classificato: “Sono molto contento di questa vittoria. Un’affermazione che la voglio dedicare a tutto il team che ha lavorato benissimo nel fine settimana e mi ha permesso di correre come più mi piace“.

Andrea Di Vora, 2° classificato: “Dopo il buon tempo nelle libere di venerdì ci credevo di poter fare bene questo fine settimana. Sfortunatamente ieri abbiamo accusato dei problemi tecnici, ma oggi tutto è andato per il meglio: sono partito bene riuscendo a stare attaccato al gruppo di testa, così è arrivato il mio primo podio nel National Trophy! Un grazie a mia moglie, ai miei amici e agli sponsor che mi supportano sempre“.

Tiziano Amicucci, 3° classificato: “Avevo un bel passo, ma dopo una partenza non felicissima era difficile recuperare. Peccato, con due giri in più forse sarei riuscito a giocarmela. Ad ogni modo va bene così, sono punti preziosi in ottica-campionato“.

Prossimo appuntamento

Per il National Trophy classi 1000 Superbike e 600 Supersport appuntamento nel fine settimana del 30-31 luglio prossimi al Misano World Circuit Marco Simoncelli, teatro del Round 4-5 2016. Martedì 5 luglio, alle 22:00, prevista la trasmissione delle gare del Mugello su AutoMotoTV, canale 148 di Sky.

Ufficio Stampa Moto Club Spoleto

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