MotoGP, Paolo Ciabatti: “Marquez non si cura degli altri piloti”

MotoGP, Paolo Ciabatti: “Marquez non si cura degli altri piloti”

Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo Ducati, commenta duramente il contatto tra Danilo Petrucci e Marc Marquez: “Bisogna fare qualcosa”.

di Luigi Ciamburro
Paolo Ciabatti

Ducati non ha digerito la manovra aggressiva di Marc Marquez ai danni di Danilo Petrucci al Mugello, costretto ad una forsennata rimonta prima di concludere in settima posizione. Il pilota umbro era partito subito forte, alla prima curva è terzo, ma El Cabroncito lo spinge fuori pista. Al termine del primo giro è nono, non si rassegna e spinge sul gas, supera persino Valentino Rossi e Andrea Iannone conquistando la terza piazza. Nella seconda parte di gara cerca di difendere il podio, ma viene tradito dalla gomma posteriore ormai al limite. “Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose”, ha commentato Danilo Petrucci subito dopo la gara. “Sono partito molto bene dalla seconda fila ma Marquez mi ha spinto fuori linea. Se devo essere onesto sono molto arrabbiato perché abbiamo lavorato molto bene con il team“.

L’INTERVENTO DI CIABATTI – La Direzione di Gara ha scelto di sorvolare sull’episodio, ma i vertici di Borgo Panigale non ci stanno a incassare in silenzio. “Marc è un pilota  immenso che però ha dimostrato in diverse occasioni, in Argentina è stato veramente il culmine, che non si cura particolarmente degli altri piloti in pista – ha commentato Paolo Ciabatti a Radio24 -. Quindi se deve fare un’entrata la fa, ha la capacità di rimanere in piedi anche in condizioni in cui gli altri piloti andrebbero in terra e spesso così facendo fa sponda sul pilota all’interno del quale sta entrando e credo non sia giusto. Il motociclismo non è uno sport di contatto“.

OSSERVATO SPECIALE – Dopo il GP d’Argentina il “livello di allerta” è alto nei confronti di Marquez. “Ricordo che… in quella gara di piloti ne ha toccati tantissimi. Tito Rabat è arrivato al traguardo settimo o ottavo, aveva il segno della ruota di Marquez sulla tuta perchè nel passarlo l’ha toccato e l’ha spinto spinto fuori – ha aggiunto Paolo Ciabatti -. Marc è il miglior pilota che ci sia attualmente in MotoGP. Credo che deve avere più rispetto degli altri piloti e non appoggiarsi come ha fatto con Danilo, perchè ha perso 5 o 6 posizioni, ha dovuto rimontare e rimontando ovviamente si stressano molto le gomme e quindi è arrivato in terza posizione ma poi ha dovuto calare. Per noi avere tre Ducati sul podio sarebbe stato un sogno e quindi crediamo che qualcosa debba essere fatto per fare in modo che Marc si renda conto che gli altri piloti abbiano diritto di non essere usati come sponde per fare le sue traiettorie”. Infine un’ultima frecciata contro la Race Direction: “Se avesse fatto la stessa manovra su Valentino Rossi l’attenzione sarebbe stata maggiore. Invece Marquez non è stato nemmeno messo under investigation dalla direzione di corsa. E questo è inaccettabile“.

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