MotoGP GP Commission, spariscono i “punti patente”

MotoGP GP Commission, spariscono i “punti patente”

Annunciate diverse novità della MotoGP Grand Prix Commission, in primis la sparizione della cosiddetta patente a punti.

Si è appena chiuso il primo appuntamento della stagione 2017 e la Grand Prix Commission si è già riunita per apportare alcune modifiche tecniche e regolamentari da rendere immediatamente effettive, a partire quindi dal prossimo GP in Argentina, che avrà luogo tra due settimane a Termas de Rio Hondo.

Per prima cosa, è stato applicato un divieto nelle categorie Moto2 e Moto3: da ora in avanti sarà proibito l’uso del titanio nel telaio, includendo anche il forcellone, le sospensioni, il manubrio, il perno del forcellone ed il perno della ruota (per quest’ultimo è vietato anche l’uso di una lega leggera).

Si passa poi alla categoria MotoGP, con una decisione che riguarda la sicurezza in pit lane in caso di flag-to-flag: era già stato annunciato in precedenza che il numero di persone attorno alla moto sia in gara che nelle due sessioni di qualifiche dovesse essere massimo di quattro, tutte dotate di casco. Il cambio riguarda la Q1 e la Q2: in questi turni infatti sarà possibile avere fino a sei persone, sempre dotate di casco. Il numero di cambi moto in queste condizioni rimane fermo a quattro, quindi invariato.

Le ultime modifiche riguardano i provvedimenti disciplinari: viste le varie punizioni che possono essere comminate dai FIM MotoGP Stewards, i punti di penalità non sono più ritenuti necessari e vengono quindi cancellati. Un ulteriore chiarimento riguarda gli appelli: non verranno accettati altri ricorsi se gli Stewards addetti a questo confermeranno le decisioni disciplinari prese dai FIM MotoGP Stewards, diventando così definitive.

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